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lunedì 8 giugno 2009

La Germania Scricchiola e Barcolla

Sei uno dei cassettisti che negli ultimi mesi hanno cercato di mettere al sicuro i propri risparmi in bond tedeschi?

Beh, visto che la prudenza non è mai troppa, forse è il momento che cominci a migrare verso altri lidi.

Mentre l'agenzia Standard & Poor abbassa ulteriormente il rating dell'Irlanda, uno dei paesi europei magiormente esposti a rischio default, la Germania offre evidenti segnali di cedimento.

La repubblica sassone, come tutte i paesi occidentali è corsa al capezzale delle banche di casa con valanghe di milioni per "salvare il sistema bancario" scordandosi della propria industria continuando a delocalizzare verso paesi come Cina e India, dove le norme da rispettare sono quasi nulle e il costo del lavoro irrisorio.

A seguito di questa politica scellerata, la Germania ha visto ridursi di un quarto le proprie esportazioni. Quella che fino a ieri era considerata la locomotiva d'Europa presenta uno scenario drammatico, Mai dal dopoguerra ad oggi aveva presentato un deficit di bilancio cosi importante, 80 miliardi di euro pari al 4% del PIL.

Il debito pubblico tedesco è diventato quantitativamente il terzo a livello mondiale, agganciando Stati Uniti e Giappone, mentre il debito sul PIL è pari al 80% registrando un aumento da far paura.

Insomma la Germania sta ridimensionando fortemente la propria leadership economica in eurolandia sfaldandosi cosi velocemente come mai aveva fatto. Non a caso aumenta la corsa dei piccoli risparmiatori tedeschi a smobilizzare i risparmi dai titoli del debito pubblico di casa per acquistare oro, facendo della Germania il primo paese compratore al mondo.

Allora come proteggersi? Il consiglio è quello di costituire un portafoglio di titoli di stato emessi dai paesi emergenti, come per esempio, Sud Africa, Kazakistan, alcune repubbliche creatisi dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica, Venezuela, Cile, Brasile, differenziando le date di scadenze, in modo da diversificare maggiormente il rischio.

Inoltre, è sempre consigliabile acquistare oro fisico, sia in lingotti , che ancor meglio in monete.

Nei prossimi post vedremo quali sono le modalità per investire in oro e in bond di paesi emergenti.

Marco Piottante

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Marco, mi interessa molto sapere cosa pensi dell'investimento in oro fisico. Io mi sono rivolto a BullionVault che sembra essere un'alternativa molto valida alle monete, ma forse è più adatto a chi usa i dollari come valuta. Infatti l'oro sta tornando a salire parecchio rispetto al dollaro, ma ben poco rispetto all'euro. Che ne pensi?

Oltre all'oro io suggerirei l'acquisto di monete d'argento, anche se ne è più difficile lo stoccaggio. Mi sembra di aver capito infatti che le riserve mondiali di argento siano davvero minime (molto è stato perso per sempre con l'uso che se ne faceva prima nel campo della fotografia), così come le prospettive di nuove estrazioni. Ho letto infatti che l'argento estratto è quasi sempre un sottoprodotto di altre estrazioni. Pare che il valore dell'argento sia destinato a salire molto più dell'oro, perché l'argento al contrario dell'oro, è indispensabile in svariatissimi procedimenti industriali; basta pensare che, anche se non serve più per la fotografia che ora è digitale, viene usato tra l'altro anche nella fabbricazione dei cellulari. E siccome la Cina sta entrando a valanga in questo mercato, si può capire che l'argento esistente non basterà più, specialmente ai prezzi attuali che sono bassissimi.

Purtroppo per l'argento non mi risulta che esista uno strumento analogo a BullionVault... sarebbe comodissimo!
Mi interesserebbe conoscere la tua valutazione su tali questioni.

Saluti,
G0LDENLIFE

Marco ha detto...

Molti analisti sono concordi nel giudicare il fatto che l'argento avrà un aumento delle quotazioni superiore a quello dell'oro.

Quindi, se cosi fosse, in un'ottica d'investimento sarebbe più interessante investire sull'argento.
Anche se il punto è: quando l'argento arriverà a superare l'oro come tasso di crescita?

Anche due anni fa qualcuno mi diceva investi nel petrolio perchè arriverà a 150$ al barile, peccato non sapesse dirmi quando ci sarebbe arrivato. Poi a metà dello scorso anno ha toccato effettivamente 150$/barile ma intanto mi sarei beccato un anno e messo di fluttuazioni col rischio di vedere il mio conto azzerato. Quindi almeno che tu non abbia un portafoglio "a fisarmonica" come le banche devi ragionare in un'ottica di corto periodo e quindi poco ti interessa se si apprezzerà meglio o peggio dell'oro.

Ma visto che tu parli di acquistare oro fisico con l'obiettivo più che latro di proteggere il tuo capitale, e non di operazioni di trading spot, sono convinto che l'oro rimanga sempre l'asset migliore.

Soprattutto se pensiamo ad uno scenario super pessimista come predica qualche analista dissidente.

Insomma, l'oro è sempre facilmente scambiabile perchè è la valuta di riserva mondiale e vai sempre sul sicuro.

Cosa ne pensi?

goldenlife ha detto...

Sì, è vero che l'oro è la riserva mondiale, ma siccome non serve molto per l'uso industriale, un giorno potrebbe essere deciso che in fondo è solo un qualunque metallo, anche se molto adatto a fare gioielli. Già al prezzo attuale i gioiellieri in India stanno usando l'oro riciclato...

Per il breve-medio termine io trovo non male il forex con l'argento, anche se lo spread è in genere molto più alto rispetto alle valute.

Le mie valutazioni però restano a livello dilettantesco... con speranza di crescita!

Grazie, saluti
Giuseppe

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