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Abbiamo successo ed il successo è contagioso!

venerdì 24 dicembre 2010

Merry Christmas and Happy New Year To Your Trading

Lo Staff augura a tutti Buone Feste con l'augurio che il prossimo anno sia il migliore di sempre per il tuo trading.

Le nostre analisi riprenderanno dopo le feste.

Merry Cristmas and Happy New Year!

sabato 18 dicembre 2010

Analisi Settimana 13-17 dicembre Forex:Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Settimana di consolidamento per i maggiori indici azionari.
Il DAX, motore d'Europa, è rimasto in consolidamento tra 6960 e 7044 dopo il rialzo delle scorse settimane, ma ricordiamo che, a differenza dell'Eurostoxx, ha sopravanzato tutti i massimi del biennio 2009-2010 e ha nell'obiettivo i massimi di maggio 2008.

Come dicevamo, l'Eurostoxx dopo la risalita della scorsa settimana è in una fase di consolidamento ancora all'interno della trading range, rimbalzando sul limite superiore di quest'ultima.

Quindi ancora un'Europa divisa, tra la forza del sistema-Germania e la debolezza dei paesi periferici sferzati dai downgrade delle agenzie di rating con Moody's questa settimana grande protagonista con il taglio di 5 gradini del grado di affidabilità dell'Irlanda, la minaccia di declassamento della Grecia e l'indagine sul rating della Spagna, anticipata da Standard & Poor's che, dal canto suo, ha declassato l'outlook del Belgio da "stable" a "negative".

Come abbiamo visto, in Italia il governo Berlusconi ha riottenuto la fiducia ed allora le agenzie di rating hanno dovuto accanirsi su altri paesi più deboli per il loro progetto di far riguadagnare credibilità al dollaro a livello internazionale a scapito dell'euro.

Dalla BCE rispondono con il raddoppio a oltre 10 milioni del proprio capitale sociale mentre la commissione europea ha deciso per l'implementazione di un meccanismo salva-stati permanente.

Attenzione a queste giornate che precedono il periodo natalizio normalmente caratterizzate da bassi volumi e falsi segnali.


EUR/USD

Settimana laterale per questo cross partita con un forte rialzo protrattosi anche nella giornata di martedì; rialzo completamente annullato mercoledì a cui ha seguito un tentativo di recupero frantumato dalla scure delle agenzie di rating abbattutasi su Belgio, Irlanda, Spagna e Grecia.

A causa della fiducia riottenuta dal governo Berlusconi, Moody's non ha potuto portare a termine il declassamento del rating italiano ed a quel punto per portare l'attacco all'euro ha inveito sulla martoriata Irlanda declassando il rating di ben 5 gradini.

La BCE ha ottenuto il raddoppio del proprio capitale sociale, mentre la commissione europea ha deciso per l'instaurazione di un fondo salva-stati permanente, mentre continuerà anche il prossimo anno la discussione sull'opportunità di emissione di Euro-bond promossa da Tremonti e fortemente osteggiata dalla Germania.

Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3335
1.2900
1.2600
1.2150

Il cambio si sta muovendo all'interno di un canale laterale con una base di positività.
Lateralità anche su base settimanale.

Attenzione a queste giornate che precedono il periodo natalizio normalmente caratterizzate da bassi volumi e falsi segnali.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

domenica 12 dicembre 2010

Analisi Settimana 6- 10 Dicembre Forex Eur/usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Dopo l'approvazione del piano di salvataggio dell'irlanda è ancora la coppia Dax - Eurostoxx a catalizzare la nostra attenzione.

Mentre l'indice tedesco; pur confermando la rottura dei massimi di novembre, ha avuto un'ottava per lo più laterale in attesa di testare i massimi della fine di maggio 2008; l'Eurostoxx ha continuato la fase di recupero partita dalla rottura della trend-line che univa i minimi maggiori che ben puoi vedere sul tuo grafico.

Pur restando ancora all'interno della trading range che lo "intrappola" da settimane, dà l'idea di voler superare la negatività di base che lo aveva contraddistinto fin'ora per una difficile situazione di stabilità dei paesi periferici dell'Unione Europea. Situazione ancora di là dal risolversi, soprattutto per i venti di attacco all'euro che soffiano dalle maggiori banche statunitensi che potrebbero sfruttare proprio la crisi di governo in Italia per tirare la loro stoccata alla moneta unica.

Oltreoceano il Nasdaq e il S&P500 continuano il trend rialzista confermando la rottura dei massimi di novembre.
In particolare il Nasdaq si troverà presto in prossimità dei massimi dell'ottobre 2007 recuperando cosi tutta la discesa seguita alla crisi dei mutui sub-prime, che ben conosciamo.

A causa delle notizie di aumento dell'inflazione soprattutto dei generi alimentari provenienti dalla Cina, di probabile attacco all'Euro di cui parlavamo poc'anzi e del periodo caratterizzato da bassi volumi, consigliamo la massima cautela (se proprio vuoi operare).


EUR/USD

Il cross ha rispettato le nostre previsioni ribassiste con una violenta discesa nella giornata di lunedì a cui ha fatto seguito una giornata di recupero abortito che ha formato una inside bar ribassista che in seguito ha portato il cambio fino a 1.3180 dove è presente un forte supporto, attaccato più volte questa settimana, ed ogni volta ha respinto la quotazione in area 1.3280 determinando l'andamento laterale delle ultime tre giornate.

Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3190
1.2900
1.2600
1.2150

Dalle banche USA sembra ci sia un piano per attaccare l'Euro con l'obiettivo di far riguadagnare al Dollaro il ruolo di primo piano negli scambi commerciali, ultimamente un pò appannato a vantaggio della moneta unica europea.
Per questa finalità verebbe sfruttata la crisi politica italiana del prossimo 14 dicembre, per mettere in difficoltà uno degli stati big dell'UE e di conseguenza l'affidabilità dell'Euro.

Per questo cross sia il daily-trend che il weekly-trend sono ribassisti.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

sabato 4 dicembre 2010

Analisi Settimana 29 Novembre - 3 Dicembre Forex Eur/usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Bellissima ottava con molta volatilità, ottima per il trading intraday con numerosi spunti operativi forniti dal mercato.

Avvio di settimana debole in attesa dei dettagli sul piano di soccorso per l'Irlanda a cui hanno fatto seguito le tre ultime sedute di forte recupero che hanno riportato Nasdaq e S&P500 sui massimi di inizio novembre.

Sul fronte europeo il Dax vola addirittura oltre i massimi di novembre chiudendo la settimana su una zona di swing del giugno 2008 che potrebbe portarlo a breve a testare i massimi del maggio 2008.

Discorso diverso per quanto riguarda l'indice Eurostoxx che dopo aver rotto lunedì la trend-line che unisce gli ultimi minimi maggiori consecutivi e aver chiuso sotto di essa la giornata di martedì, ha posto in essere un corposo recupero nelle ultime tre sedute rimanendo comunque ampiamente all'interno della trading range.

Questa situazione rimarca ancora una volta la differenza tra la Germania che ormai ha lasciato alle spalle la crisi e viaggia in forte espansione e la restante parte dei paesi PIIGS ancora in difficoltà; dopo il salvataggio del settore bancario irlandese la crisi potrebbe allargarsi a Spagna, Portogallo e Italia.

Quindi, con tutto il rispetto per il faro S&P500 che ci ha guidato in tanti viaggi, la partita si gioca tra i due maggiori indici europei.

Buone opportunità intraday, il mercato richiede prudenza. Rialzo con volumi in calo.


EUR/USD

Il cross dopo aver aperto in gap rialzista nella serata di domenica ha proseguito in violento ribasso fino alla rottura di 1.30 (minimo registrato 1.2968) da cui ha avuto inizio un rimbalzo nelle ultime tre giornate con chiusura settimanale a 1.3412

All'inizio della settimana ha pesato sul cross la mancanza di dettagli sul piano salva-Irlanda e l'allargamento degli spread tra i titoli di stato dei paesi PIIGS (le cui aste hanno registrato una buona richiesta seppur con aumento corposo dei rendimenti) e il Bund.

A quota 1.3455 abbiamo un livello di swing che in caso di tenuta potrebbe respingere il cambio fino ad 1.29 inizialmente.

Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3114
1.2900
1.2600

Per questo cross sia il daily-trend che il weekly-trend sono ribassisti; attenzione ai volumi in ribasso delle tre ultime giornate di rimbalzo. Ottimi spunti in ambito intraday, l'alta volatilità richiede cautela.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

domenica 28 novembre 2010

Analisi Settimana 22-26 Novembre Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Questa settimana stiamo stilando l'analisi direttamente da Rimini, dove abbiamo partecipato all'Italian Trading Forum Training Winter, spostatosi per l'occasione nel complesso della Nuova Fiera che ha registrato una buona presenza di pubblico, mentre da parte nostra dobbiamo ringraziare il Master Trader Giovanni Lapidari per il suo imperdibile intervento sul Money Management (speriamo di ospitare presto su questo blog una sua intervista).

Ottava di borsa particolare per la celebrazione della festa del Thanksgiving negli Stati Uniti che ha fatto registrare bassi volumi nelle ultime due giornate e la chiusura anticipata di Wall Street venerdì.

Verrebbe da dire niente di nuovo sotto il sole se non l'accentuarsi della scorrelazione tra i maggiori indici europei Dax ed Eurostoxx. Mentre il primo ha quasi totalmente recuperato le perdite delle prime due sedute settimali di contrattazione, il secondo ha continuato la sua discesa fino a ridosso della trend-line che unisce la sequenza di minimi settimanali crescenti di cui abbiamo spesso parlato nelle nostre analisi.

Per rilevare la diversità nell'economia reale tra la situazione tedesca e quella degli altri big europei basta guardare l'andamento del nostro FTSE-MIB o del collega spagnolo.

L'ottava è stata caratterizzata dall'incertezza riguardo il piano d'aiuti da mettere in campo per l'Irlanda che forse sarà approvato questa domenica ed i rinnovati timori per un contagio di Spagna e Portogallo. Vedremo la prossima settimana se l'approvazione degli aiuti all'Irlanda corredato dei dettagli riuscirà a tranquillizzare i mercati.

Oltreoceano l'indice Nasdaq si è mosso leggermente a rialzo, mentre il S&P500 dopo un'apertura d'ottava in gap up ha chiuso in ribasso con un andamento per lo più laterale.

Anche gli indici americani hanno risentito della difficile situazione in Europa.

Attenzione all'Eurostoxx che ormai stretto tra la trend-line dei minimi e la resistenza in zona 2894 potrebbe dare segnali di uscita dalla trading range.

Buoni spunti operativi in ottica intraday.



EUR/USD

Assistere alla caduta dell'euro contro il dollaro fino ad 1.32 insieme a Saverio Berlinzani e Giuseppe di Vittorio in tempo reale sul palco dell'ITForum Training Winter non ha prezzo. Eh si, invece di essere in piattaforma a tirare giù soldi dal grafico eravamo in sala, ma lo show che i relatori ci hanno fornito è stato fantastico!

Settimana nera per questo cross caduto da 1.3786 a 1.3200 in seguito all'avversione al rischio degli investitori, per l'incertezza della situazione irlandese di cui ancora oggi non conosciamo i dettagli del piano di finanziamento europeo, con il rischio che la crisi si possa allargare anche al Portogallo.

Dopo la giornata di lunedì che ha chiuso con un'ottima barra reversal, il giorno seguente si sono scatenate le vendite che hanno scaraventato il cross venerdì fino ad 1.32 dopo aver rotto il supporto in area 1.3310

Prossime resistenze/supporti:

1.4600
1.4250
1.3850
1.3500
1.3300
1.2715

Per questo cross sia il daily-trend che il weekly-trend sono ribassisti.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

Anyoption

sabato 20 novembre 2010

Analisi settimana 15-19 novembre Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
In questa ottava di borsa gli indici americani Nasdaq e S&P500 hanno continuato il loro ritracciamento, parzialmente interrotto dalla giornata nettamente rialzista di giovedì.

Al contrario, l'indice tedesco DAX ha rotto decisamente i massimi della settimana scorsa chiudendo sopra gli stessi ed in prossimità del massimo della barra giornaliera di venerdì. Quindi netto allungo del DAX che presto sarà alle prese con la resistenza posta in area 6932, quindi attenzione a questo livello per vedere come si comporterà il mercato.

Situazione stazionaria invece sull'Eurostoxx che rimane ancora all'interno della trading range, seppur continuando la serie di minimi consevutivi più alti. A breve l'indice sarà schiacciato tra la trend-line che unisce i minimi maggiori consecutivi e la resistenza in area 2894 e allora forse potrebbe risolversi questa fase a due velocità che vede il DAX in trend rialzista insieme a S&P500 e Nasdaq contrapposti all'Eurostoxx che invece non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle la fase di lateralità.

L'atmosfera sui mercati è di cautela, dopo il nuovo QE degli Stati Uniti, gli aiuti all'Irlanda e le dichiarazioni del Portogallo e la decisione della Cina di alzare di 50 punti base le riserve obbligatorie delle maggiori banche del paese (il secondo rialzo in meno di dieci giorni).

L'attenzione per le prossime sedute rimane sul comportamento del Nasdaq nel caso tornasse a testare i massimi di ottobre 2007 e sull'eventuale rottura a rialzo della trading range da parte dell'Eurostoxx.


EUR/USD

Il cross eur/usd chiude la settimana con un modesto rimbalzo che riporta il cambio quasi al livello di apertura settimanale, dopo i ribassi di lunedì e martedì.

Per la prossima settimana ci aspettiamo una continuazione del rimbalzo in essere fino in area 1.3820 che potrebbe arrivare fino a 1.3880

In alternativa, in caso di rottura del pivot in area 1.3610 potrebbe portarsi al ribasso fino a 1.35 e di seguito 1.3310

Su questo cross pesa ancora la situazione degli aiuti al sistema bancario irlandese, oltre ai timori per gli altri paesi periferici dell'eurozona; mentre negli Stati Uniti imperversa ancora la battaglia tra i favorevoli e i contrari alla nuova manovra quantitativa della Federal Reserve.

Prossime resistenze/supporti:

1.5100
1.4600
1.4250
1.3850
1.3500
1.3310
1.3025

Per questo cross il daily-trend rimane debolmente rialzista, mentre il weekly-trend è in fase di congestione. Consigliamo massima cautela.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
eToro

mercoledì 17 novembre 2010

Forex: Intervista Esclusiva a Saverio Berlinzani

Apriamo un nuovo spazio: le interviste ai migliori trader che operano sul panorama internazionale.

Quale miglior modo di iniziare se non con l'intervista a Saverio Berlinzani, uno dei master trader italiani.
Inizia la sua avventura di cambista professionista nel 1989 lavorando per alcune banche, nel 1999 diventa trader indipendente (per una breve biografia clicca qui).

Parallelamente dedica molto tempo all'education tramite il sito www.saveforex.it fornendo corsi live e una chat quotidiana in cui spiega la sua operatività e le sue tecniche, come le metodologie S.

Adesso via con l'intervista!

Saverio, parlaci un po' di te, come è iniziata la tua avventura nel Forex?

La mia avventura sul mercato dei cambi iniziò assolutamente per caso, come succede spesso nella vita. Un caso fortunato che mi consentì di entrare in sala cambi al Banco Lariano a Milano. Da li cominciai le mie esperienze estere, al San Paolo Parigi dove credo che imparai veramente a diventare un cambista.

Da quel momento, una serie di circostanze che sembravano sfortunate mi portò a Zurigo alla Swiss Bank Corporation che mi assunse come capo cambista sul desk della lira. Ero diventato market maker. Per alcuni anni girai per le varie filiali tra Zurigo, Lugano, Ginevra e Londra dove divenni capo del desk delle valute Sme (serpente monetari Europeo) e dove rimasi fino al 1999. La passione con questo mercato è ancora forte e rappresenta tutta la mia vita lavorativa.

Oggi mi dedico all’education e al mio trading.

Trader si nasce o si può diventare?

Trader si può diventare, ma solo a patto di studiare tanto, applicarsi e trovare il proprio metodo di trading. Ci vogliono sicuramente lunghi periodi di applicazione.
E non tutti possono essere o diventare traders perché ci vuole certamente una certa sensibilità ai mercati finanziari che non sono mercati dominati da formule matematiche ma piuttosto da decisioni spesso irrazionali prese dagli investitori.

Quale percorso consigli a chi vuol diventare un trader professionale? Seguire corsi, forum, chat in tempo reale con trader esperti?
Come in tutti i mestieri della vita la formazione rappresenta un aspetto cruciale, ma ovviamente ci si deve rivolgere alle scuole migliori, e il curriculum dei docenti può essere uno dei migliori indicatori sulla eventuale validità di un corso.

Ti ho visto all'opera all'Italian Trading Forum e devo dire che mi hai sorpreso positivamente, il tuo è un vero e proprio show!
La psicologia, secondo te, quanto è importante nel trading?
La psicologia nel trading è determinante. E per mantenere un solido capitale psicologico, una delle armi più efficaci è la leva bassa.

Quali sono le caratteristiche che un forex trader deve necessariamente possedere?
Conoscenza delle correlazioni, conoscenza delle peculiarità del forex, conoscenza della tecnica per sapersi difendere quando il mercato va contro. Tutti aspetti di cruciale importanza oltre a sangue freddo, e capitalizzazione adeguata.

Ti capita ancora di commettere degli errori?
Tutti i giorni commetto errori, ma cerco di difendermi sempre, in ogni circostanza, attraverso la conoscenza delle correlazioni che mi consentono di uscire da posizioni in sofferenza.

Come consideri il panorama dei servizi inerenti il Forex in Italia, sotto l'aspetto broker, scuole di formazione, regolamentazione finanziaria ecc.?
Dopo l’ultimo decreto legislativo del mese di settembre a mio avviso le cose sono migliorate, c’è maggiore chiarezza. Sotto l’aspetto brokers, a mio avviso c’e’ ancora un caos enorme nelle diverse offerte di servizi. Non si sa quali broker sono regolati Consob e quali no per cui la clientela rischia di finire nelle mani di operatori con sedi in paradisi fiscali, ma ovviamente la colpa non si può attribuire ai broker con stabile organizzazione in Italia, tantomeno alle autorità, semmai ad una mancanza di controlli verso le offerte tramite la rete, che sono molteplici e confuse.

Qual è la tua opinione rispetto ai trading system, consiglieresti ai trader di affiancarli all'operatività manuale?
I trading system sono frutto di idee di trading , l’unica differenza è che mentre chi opera discrezionalmente vive il proprio trading e quindi è soggetto alla propria emotività, chi affida i propri risparmi ad un trading system sa che deve affidargli un var (value at risk) e non si deve preoccupare più dell’andamento del sistema se non saltuariamente. Ma in questo caso non è un trader ma un fruitore di segnali.

Costruire un trading system ed usarlo in maniera pedissequa diventa difficile perché guardandolo tutti i giorni si rischia di rendere emotivo un trading che non dovrebbe esserlo e si rischia quindi di andare a condizionarlo con operazioni fatte sull’onda dell’emotività che danneggerebbero l’andamento del sistema stesso, che invece andrebbe usato in modo sistematico senza interferenze. Se ci si accorge che non funziona più (curve fitting) si deve avere il coraggio di cambiarlo o modificarlo fino a che si e’ in tempo, con il rischio di sospenderlo all’inizio di un recupero o di insistere aumentando le leve alla fine di un ciclo positivo. Per queste difficoltà insite nell’utilizzo di sistemi di trading, preferisco operare in modo assolutamente discrezionale.

Lasciaci con la tua previsione: dove vedi il cross eur/usd per fine anno?
Credo che si rimarrà assolutamente in un trading range con obiettivi al ribasso di 1.3200 per fine 2010.

Bene, ringraziamo Saverio Berlinzani per i preziosi consigli e la gentile disponibilità dimostrata e ti invito a visitare il suo sito www.saveforex.it - Il suo è veramente trading per passione!

A cura di Marco Piottante

saxo

sabato 13 novembre 2010

Analisi settimana 8-12 novembre Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava di ritracciamento per gli indici di borsa dopo il rally al rialzo delle ultime settimane. Notiamo sul S&P500 e sul Nasdaq una settimana nettamente negativa, con l'eccezione della giornata di giovedì ed anche un'ultima di ottava con chiusura decisamente ribassista.

Diversamente sul Dax possiamo vedere che dopo lo spunto rialzista di martedì il mercato sembra andare in consolidamento come accettazione del massimo per poi aprire in gap ribassista venerdì. Gap che poi verrà completamente annullato nella stessa giornata di venerdì per chiudere la settimana comunque sopra i massimi dell'estate 2008.

Situazione quasi identica a quella del Dax sull'Eurostoxx; da ricordare però che su questo indice non ha mai avuto inizio un trend rialzista oltre al fatto che dopo aver testato i massimi di inizio agosto non li ha mai sopravanzati decisamente. Da notare come la chiusura d'ottava sia comunque sotto a tali massimi e quindi all'interno della congestione.

Quindi per le prossime sedute sarà ancora da osservare come si comporterà il Nasdaq all'eventuale test dei massimi di ottobre 2007 ed invece riguardo all'Eurostoxx se quest'indice riuscirà finalmente ad uscire dalla trading range ed iniziare un trend rialzista. Raccomandiamo ancora massima attenzione.

EUR/USD

Questa settimana il dollaro guadagna sull'euro. Il cross dopo essere rientrato nel precedente consolidamento ha rotto lo stesso a ribasso arrivando a testare, nella giornata di venerdì, il supporto a quota 1.3620 che ha fatto il suo lavoro respingendo il cross e facendogli chiudere la giornata in leggero rialzo.

A influenzare il cross le nuove paure degli investitori riguardo al debito pubblico dell'Irlanda, per la quale, voci di mercato, indicano che presto sarà costretta a ricorrere all'aiuto dell'Unione Europea e del Fondo Monetario internazionale.

Se verrà confermata la tenuta del supporto a 1.3620 il cambio potrebbe riportarsi prima a quota 1.38 e di seguito fino a 1.4020.

Prossime resistenze/supporti:

1.5100
1.4600
1.4250
1.3793
1.3300
1.3025

Per questo cross il daily-trend rimane debolmente rialzista, mentre il weekly-trend è in fase di congestione. Consigliamo massima cautela.

Buon trading!

Marco Piottante


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