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sabato 26 marzo 2011

Analisi Settimana 21 - 25 marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Restano ancora molte le questioni in divenire che influenzano i mercati. Ancora in corso la crisi nucleare nipponica lontana dalla messa in sicurezza, mentre proseguono i bombardamenti in Libia da parte dei cosiddetti "volenterosi" con in testa la Francia che sembra aver risvegliato vecchie mire colonialiste mai sopite del tutto. Dopo le "rivoluzioni" egiziana e tunisina e la guerra civile libica si accendono nuovi focolai di ribellione in Siria, Bahrein e Arabia Saudita.

Insomma, il Nord Africa e il Medio Oriente stanno attraversando una profonda crisi probabilmente sobillata da potenze occidentali interessate ad una destabilizzazione in quella parte dello scacchiere mondiale, che vede una ONU imbarazzata sottoposta ai diktat di USA e Francia.

Detto ciò, continuiamo a notare dai grafici come l'Europa per motivi geografici e geopolitici sia maggiormente coinvolta nelle questioni di cui abbiamo detto poc'anzi, a cui si unisce il fattore Portogallo, dove si è aperta la crisi politica dopo la bocciatura della nuova riforma di austerity da parte del parlamento che ha provocato le dimissioni del premier.

Intanto l'UE sembra essersi dotata del Fondo di Stabilità Permanente che dovrebbe essere operativo dal 2013, quindi da un fondo d'emergenza si passa ad un fondo definitivo.

Iniziamo ad analizzare l'indice Eurostoxx che, come il Dax, ha rotto a rialzo il consolidamento della scorsa ottava mettendo in atto un recupero che ha lasciato 3 nuovi GAP dietro il suo cammino che "chiamano" i mercati al ribasso; mentre sopra rimangono i gap ribassisti del 10 e 14 marzo.

Come dicevamo, situazione pressochè analoga sul Dax che però ha richiuso il gap del 14 marzo mentre sopra rimangono i gap ribassisti del 10 e 11 marzo.

Andiamo negli Stati Uniti dove S&P500 e Nasdaq hanno messo in campo un recupero molto più deciso,senza strappi, a differenza degli indici europei.

Al contrario vorrei farti notare come, dopo il break-out rialzista del consolidamento, tutti i mercati con la chiusura del 23 marzo (il Nasdaq il 22) ci hanno fornito un segnale d'entrata rialzista attraverso il setup dell'uncino.

Concludendo: quei gap disseminati durante il recupero dagli indici europei ci fanno propendere per nuovi ribassi previsti per le prossime ottave, che probabilmente saranno prontamente recuperati perchè chi ha comprato titoli ai livelli minimi della crisi non è ancora disposto a cederli, ma bensì preferisce ancora accumulare. Ovviamente aspettiamo sempre segnali validi per aprire le nostre posizioni e restiamo prudenti a causa delle tensioni globali.

Buon trading!


EUR/USD
Il cross EUR/USD ha rispettato le nostre previsioni andando a prendere l'obiettivo a 1.4250 a cui ha fatto seguito la giornata interlocutoria di martedì e poi quella fortemente negativa di mercoledì prontamente recuperata nella giornata seguente per poi chiudere venerdì nuovamente a ribasso a quota 1.4086 sulle esternazioni di Fisher membro della Fed che ha dichiarato che non ci sarà un QE3, ricordiamo che quello attuale scade a giugno dell'anno in corso.

Posto che non crediamo ad una dismissione del QE che invece a nostra veduta è diventato parte integrante del sistema monetario USA, dobbiamo registrare la creazione di un fondo permanente salva-Stati da parte dell'UE che dovrà essere operativo dal 2013 e che sarà alimentato in parte da quote rateali annuali versate dagli stati aderenti. Inoltre, rimane forte l'attenzione sull'ormai più che probabile aumento dei tassi da parte della BCE.

Sul tavolo anche la questione portoghese che registra l'apertura della crisi politica a seguito della bocciatura del piano di austerity che vede il paese costretto, si parla entro giugno, a ricorrere al fondo salva-stati.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.4140
1.3400
1.2900
1.2600

Il trend rialzista non è stato compromesso per cui optiamo ancora per una view a rialzo che vede il recupero di area 1.4250 con probabile prosecuzione verso 1.4450
Allo stesso tempo notiamo che la giornata di venerdì fornisce una inside bar ribassista che potrebbe portare il cross fino in area 1.3840 da cui assisteremo ad un pullback con recupero di 1.4250. Raccomandiamo prudenza per le molteplici questioni sul campo.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

+500

sabato 19 marzo 2011

Analisi Settimana 14 - 18 marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Mercati monopolizzati dal dramma che ha colpito il Giappone per la totalità dell'ottava, con forte aumento della volatilità e relativa difformità di reazione tra mercati USA e mercati europei.

Da notare come i grafici di S&P500 e Nasdaq si presentano molto più "lineari" con un gap ribassista da ricoprire nell'apertura del 14 marzo per entrambi, mentre Eurostoxx e Dax presentano ben 5 gap tra ribassisti e rialzisti ancora da ricoprire, con ancora sovraperformance degli indici USA.

I mercati si trovano alle prese con diverse crisi a livello geopolitico, oltre al terribile evento geofisico che ha colpito la nazione nipponica con la seguente emergenza rappresentata dal danneggiamento dei reattori nucleari, rimane sul campo la tensione sulla tenuta dei sistemi dei paesi periferici dell'UE con Moody's che nella giornata di venerdì ha abbassato il rating di 3 città portoghesi (compresa la capitale Lisbona) e della regione delle Azzorre, inoltre sono iniziati da poche ore, al momento in cui stiamo scrivendo, i bombardamenti congiunti di Francia, GB e USA sulla Libia.
Insomma, i mercati che lentamente ma con sempre più determinazione stavano tentando di dimenticare la crisi del 2008 si trovano alle prese con nuove tensioni il cui avvenire è al momento ignoto. Non sappiamo come si risolverà la crisi nucleare nipponica, né chi sostituirà Gheddafi in Libia (grosso produttore petrolifero) e Moubarak In Egitto (grosso produttore di derrate alimentari), oltre al propagarsi delle tensioni in Bahrein e Qatar.

Consigliamo di rimanere flat per i motivi anzidetti, almeno finchè non notiamo lo sviluppo di un trend solido e una stabilizzazione relativa della situazione mondiale. Ciò detto crediamo che la partita si giochi sui mercati europei dove l'Eurostoxx ha consolidato tra 2760 e 2590 e il Dax ha consolidato tra 6742 e 6460, all'interno di questi range abbiamo dei gap rialzisti, mentre al di sopra abbiamo dei gap ribassisti. La direzione nella quale avverrà la rottura del consolidamento potrebbe dare il segnale di come potrà muoversi il mercato, al ribasso o al rialzo, ovviamente prima di entrare sul mercato attendiamo delle conferme seguenti il break-out. Ricordiamo che la maggior parte delle volte il consolidamento viene rotto nel verso del trend che lo ha preceduto.

Buon trading!



EUR/USD

Come in qualche modo avevamo previsto, il cross eur/usd dopo aver consolidato in prossimità della congestione sviluppatasi da inizio ottobre ad inizio novembre dello scorso anno, ha rotto al rialzo nella giornata di venerdì portandosi fino a 1.4183 e chiudendo sui massimi di seduta.

Se hai seguito le nostre indicazioni della scorsa settimana, avrai constatato che, come analizzato, abbiamo dapprima cavalcato la rottura del massimo di venerdì 14 marzo, poi abbiamo shortato in corrispondenza del supporto psicologico a 1.40 e di seguito ancora LONG su rottura della resistenza a 1.4040 alla quale ha fatto seguito l'allungo che ha fornito il massimo di periodo a 1.4183

I mercati nella giornata di venerdì sono stati anche influenzati dall'operazione messa in atto dal G7, con BCE, BOJ, BOE, Fed e BoC che durante l'apertura dei rispettivi mercati hanno venduto Yen facendo risalire il cross Usd/Yen fino in area 81 dal minimo di sempre di 76.13; operazione questa che ha fatto crescere l'appetito per il rischio anche sul nostro cross facendo passare in secondo piano i problemi relativi ai paesi periferici dell'UE.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.3970
1.3400
1.2900
1.2600

A causa delle molteplici crisi a livello globale, come crisi nucleare in Giappone, rivolte in Bahrein e Qatar, calma apparente in Egitto e guerra in Libia (di guerra ormai si tratta, dall'esito quanto mai incerto) consigliamo la massima cautela, dopo aver visionato l'apertura dei mercati domenica sera che potrebbe già dare delle indicazioni.


Secondo l'analisi tecnica la view propende ancora al rialzo con obiettivo a 1.4250 e probabile prosecuzione a 1.4450


Buon trading!

A cura di Marco Piottante

sabato 12 marzo 2011

Analisi Settimana 7 - 11 Marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Divergenza in atto tra USA ed Europa.
Mentre gli indici S&P500 e Nasdaq procedono lateralmente e gli "scivoloni" vengono prontamente recuperati, come avvenuto nell'ultima d'ottava, Dax e Eurostoxx hanno rotto i livelli che avevamo indicato come critici, nell'analisi della scorsa settimana, per l'inversione a ribasso.

Da notare che il Dax ha lasciato sul campo anche 2 gap ribassisti in zona 7110 e in zona 7035.

L'Europa si trova alle prese con una nuova crisi dei debiti sistemici di Spagna, Portogallo e Grecia con le agenzie di rating che continuano ad abbassare i loro giudizi su Spagna e Grecia facendo aumentare i rendimenti dei bond in emissioni e lo spread con il BUND.

Abbiamo ancora in ballo la questione libica, rispetto alla quale l'Europa è più esposta degli USA e non riesce a muoversi con un'unica voce, mentre in Egitto si ha sempre più l'idea di una calma apparente.
Da verificare, inoltre, se e come il disastro che ha colpito il glorioso Giappone possa influenzare gli indici azionari.

Al momento consigliamo di rimanere flat, verificando un'eventuale recupero sopra area 7100 del Dax con ricopertura dei gap. Gli indici sono in una fase di lateralità, con un aumento dei volumi di scambio. Attendiamo l'uscita dalla fase laterale per prendere posizione long o short. Buoni segnali in intraday su Nasdaq e S&P500.

Buon trading!


EUR/USD

Settimana di ritracciamento per il cross EUR/USD con forte recupero nella giornata di venerdì. Il cross dopo aver ritestato al ribasso il forte supporto in area 1.3755 ha posto in essere un rimbalzo che l'ha riportato fino a 1.39

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.3915
1.3400
1.2900
1.2600

La view propende ancora al rialzo, consigliamo di andare LONG alla rottura del massimo di venerdì con obiettivo 1.40 Valutare apertura short su un eventuale rimbalzo sul supporto psicologico in area 1.40 Obiettivo di periodo 1.4250 con prosecuzione a 1.4450

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
ACM

sabato 5 marzo 2011

Analisi Settimana 28 Febbraio - 04 Marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava per lo più laterale per tutti gli indici con una leggera sovraperformance del Nasdaq che si è quasi riportato sui massimi seppur con una leggera flessione nella giornata di venerdì, che ritroviamo molto più marcata sugli indici europei.

Il Dax dopo aver posto in essere un ottimo recupero proseguito anche in parte nella giornata di martedì ha virato di nuovo al ribasso ed il conseguente tentato recupero è stato poi annullato dalla discesa di venerdì. Per ora registriamo la mancata rottura del supporto in area 7100.
Ricordiamo che una rottura di tale supporto potrebbe dare inizio ad una fase ribassista.

L'Eurostoxx ha richiuso entrambi i gap di settimana scorsa ed ha chiuso l'ottava (simile a quella appena descritta sul Dax) sotto il supporto in area 2945, seppur di poco. Monitoriamo questo livello alla ricerca di una conferma della rottura del supporto.

Come detto poc'anzi il Nasdaq si è quasi riportato sui massimi e il ribasso di venerdì si è arrestato prima di arrivare a ridosso del supporto in area 2335. Continua la sovraperformance di questo indice.

Chiusura settimanale sopra i 1300 per il S&P500 che, come il Nasdaq ha sovraperformato sugli altri indici da noi analizzati; il ribasso dell'ultima d'ottava, seppur più marcato rispetto al Nasdaq, è stato rimbalzato dal supporto in area 1312

L'aumento dei timori sull'avanzata dell'inflazione in Europa, favorita dalla crisi nord-africana, con il rialzo dei prodotti petroliferi ed il peggioramento dell'outlook spagnolo da Stable a Negative da parte di Fitch, incidono in maniera importante sui listini, che ignorano le buone notizie USA sui dati occupazionali.

Al momento consigliamo di rimanere flat, monitorando la tenuta dei supporti evidenziati. Gli indici sono in una fase di lateralità, con un aumento dei volumi di scambio. Mentre Nasdaq e S&P500 suggeriscono una certa positività di fondo, Dax e Eurostoxx sono a ridosso dei supporti di riferimento. Attendiamo l'uscita dalla fase laterale per prendere posizione long o short.

Buon trading!

EUR/USD

Settimana fortemente rialzista per il cross EUR/USD che dopo aver doppiato 1.3850 ha ripreso fiato per poi arrivare a 1.40. Ormai il dollaro sembra aver perso il ruolo di moneta-rifugio, gli investitori preferiscono il franco svizzero e lo yen, oltre ai metalli, con l'oro che ha fatto segnare nuovi massimi.

Non sono serviti buoni dati macro dal fronte occupazionale statunitense per frenare l'avanzata dell'euro; il cross si trova ora alle prese con un'area di consolidamento sviluppatasi da inizio ottobre ad inizio novembre dello scorso anno, dalla quale era partito il ribasso che aveva riportato il cross a quota 1.29.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.3850
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende ancora al rialzo, prima di aprire nuove posizioni LONG accertiamoci che il mercato vada oltre 1.4040 fuori dal canale della trading range dello scorso anno. Obiettivo 1.4250 con prosecuzione a 1.4450

Buon trading!


A cura di Marco Piottante
ANYOPTION

domenica 27 febbraio 2011

Analisi Settimana 21 - 25 febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava da dimenticare per gli indici azionari, fortemente condizionati dalla crisi libica, che ha fatto raggiungere al Sweet Crude Oil quota 103 dollari/barile, in quanto la Libia è uno dei paesi africani con le maggiori riserve di petrolio.

Partiamo con il S&P500 che con quattro sedute consecutive a ribasso è sceso sotto la soglia dei 1300, recuperata nella giornata di venerdì (nella quale tutti gli indici hanno posto in essere un rimbalzo) chiudendo a quota 1318.50

Il Nasdaq continua a sovraperformare, dopo aver ritestato il supporto in area 2268 chiude a 2345 sopra la resistenza in area 2335.

L'Eurostoxx ha richiuso il gap tra la chiusura di martedì e l'apertura di mercoledì della scorsa ottava, scivolando sotto l'importante supporto dei 3000 e chiudendo la settimana sotto lo stesso a quota 2989. Rimangono sul campo due gap, uno tra la chiusura di lunedì e l'apertura di martedì e l'altro tra la chiusura di giovedì e l'apertura di venerdì. Da monitorare la tenuta del livello intorno a 2945 (dove abbiamo il gap a ridosso).

Il Dax ha fermato i ribassi in prossimità del supporto in area 7100 dal quale è partito il rimbalzo. Da monitorare il supporto in area 1100.

Al momento consigliamo di rimanere flat in attesa di monitorare la tenuta dei supporti evidenziati, aprire posizioni corte in caso di rottura confermata dei suddetti supporti.

Buon trading!



EUR/USD

Dopo i bassi volumi di lunedì dovuti alla chiusura per la festività del President's Day della borsa americana, complici alcuni positivi dati macro provenienti dal mercato USA nella giornata di martedì il mercato è tornato a testare l'importante supporto in area 1.3510 per poi virare a rialzo fino a tentare di raggiungere nuovamente l'obiettivo di 1.3850 senza riuscirsi. A quota 1.3838 sono scattate prese di beneficio che hanno riportato il cross a quota 1.3750 area in cui insiste una forte resistenza.

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3850
1.3750
1.3500
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende ancora al rialzo, per aprire posizioni LONG attendiamo la rottura della resistenza in area 1.3750. Di seguito ci aspettiamo un aggiornamento di 1.3850; alla rottura di questo livello il prossimo obiettivo è 1.4250. Il mercato richiede cautela.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
GFC Markets

sabato 19 febbraio 2011

Analisi Settimana 14 - 18 Febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Allora ti sei divertito questa settimana? Noi non molto con due trade che ci hanno fatto un pò faticare ma che comunque siamo riusciti a chiudere positivamente proprio nell'ultima d'ottava.
Denaro su tutti gli indici nella settimana appena conclusasi, con una sovraperformance del S&P500 che ha chiuso sui massimi d'ottava e che sembra puntare dritto verso i 1440

Il Nasdaq, avendo ormai superato abbondandemente i massimi pre-crisi, presenta una settimana perlopiù in consolidamento con intonazione positiva.

Rialzo anche per l'Eurostoxx che come il Dax ha vissuto un'ottava turbolenta con scivoloni intraday prontamente recuperati nell'arco della stessa giornata. L'indice ha ormai assimilato il superamento di quota 3000, da registrare un gap NON ricoperto tra la chiusura di martedì e l'apertura di mercoledì.

Lateralità per l'indice Dax che consolida sopra quota 7365. L'indice si è "infilato" nella trading range creatasi a giugno 2007 e terminata nel gennaio 2008, contenente i massimi pre-crisi in zona 8200

Indiscrezioni riportano pressioni sul Portogallo da parte della Germania affiché accetti
immediatamente gli aiuti del fondo europeo di salvataggio, mentre Bini Smaghi anticipa un probabile rialzo dei tassi d'interesse da parte della BCE al fine di contrastare l'inflazione.

La nostra view generale rimane rialzista, raccomandando cautela sugli indici europei, anche per le notizie poc'anzi riportate. Da tenere presente, ancora, la persistenza di bassi volumi.

Buon trading!



EUR/USD

Apertura settimanale in gap ribassista per l'EUR/USD con immediata ricopertura prima di rompere il supporto ad 1.3480 e scivolare sotto la media mobile a 50 periodi; discesa che è stata arginata dall'importante supporto in area 1.3435 dove il cross ha rimbalzato tornando sopra la media mobile anzidetta, a cui ha fatto seguito una giornata interlocutoria, quella di martedì, nella quale il mercato ha voluto "soppesare" la possibilità di virare a rialzo.

Rialzo che si è poi concretizzato nelle ultime tre giornate e soprattutto in quella di venerdì con il recupero di quota 1.37 spinto dalle dichiarazioni di Bini Smaghi su un probabile rialzo anticipato del tasso d'interesse da parte della BCE al fine di contrastare l'inflazione.

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3850
1.3435
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende per una continuazione della trading range compresa tra 1.3545 e 1.3745, con la possibilità di rottura a rialzo ed un aggiornamento di 1.3850; alla rottura di questo livello il prossimo obiettivo è 1.4250
Cautela per l'eventualità di ritorno dei timori sulla tenuta dei paesi perifeci UE.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

eToro

sabato 12 febbraio 2011

Analisi settimana 7 - 11 febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Anche questa ottava è stata caratterizzata dai bassi volumi su tutti gli indici. Da registrare la potenziale risoluzione della crisi governativa egiziana e il recupero messo in atto dal dollaro americano nei confronti dell'euro con buoni dati sul fronte occupazionale provenienti dagli USA.

Da un pò di tempo siamo soliti partire con l'analisi degli indici europei e in particolare dell'Eurostoxx, anzichè con l'analisi del S&P500 che sappiamo essere, insieme con lo Shangai Composite, l'indice guida del mercato mondiale, poiché ancora la partita si sta giocando in Europa dove la ripresa procede sempre a due velocità, come varie volte abbiamo argomentato su questo blog.

Ancora chiusura d'ottava sopra il livello dei 3000 per l'Eurostoxx che seppur con una certa positività di fondo, registra due vistosi "scivoloni" nelle ultime tre giornate quasi completamente recuperati nell'ultima seduta. Da notare anche i gap ribassisti in apertura che hanno condizionato questa settimana, evidenziando una labile convinzione degli operatori sulla continuazione del trend rialzista. Sta di fatto che l'indice non riesce a lasciarsi definitivamente alle spalle il livello cruciale di quota 3000

Convinzione che invece troviamo sul Dax che non solo conferma la rottura dei massimi di gennaio ma rompe prepotentemente anche il pivot a 7267 chiudendo la settimana in prossimità dei 7400 ed andando a richiudere anche un gap ribassista che rimaneva aperto dal 21 gennaio 2008. Ora si troverà alle prese con la congestione sviluppatasi da luglio 2007 e rotta a ribasso a gennaio 2008 comprendente i massimi pre-crisi in area 8200.

Rottura rialzista della trading range per il Nasdaq con successivo consolidamento al di sopra della stessa, quindi nuovo massimo a 2380

Settimana più o meno laterale per il S&P500 con strappo rialzista nell'ultima d'ottava, come tutti gli indici analizzati, sempre con quota 1440 nel mirino.

La nostra view generale rimane rialzista, con particolare cautela per quanto riguarda l'indice Eurostoxx. Ricordiamo i bassi volumi giornalieri.

Buon trading!



EUR/USD

Dopo un'avvio di settimana a rialzo il cross ha ripiegato con le ultime due giornate nettamente ribassiste, andando a ritestare nella giornata di venerdì il supporto in area 1.3480 dal quale è stato ancora una volta respinto, per poi chiudere la settimana a quota 1.3549

I dati macro riguardanti la creazione di nuovi posti di lavoro e le richieste dei sussidi di disoccupazione usciti meglio del previsto ed un rigurgito delle problematiche di finanziamento del Portogallo hanno contribuito ai ribassi.

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3850
1.3670
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende per una continuazione della trading range compresa tra 1.35 e 1.3735, con la possibilità di rottura a rialzo ed un aggiornamento di 1.3850; alla rottura di questo livello il prossimo obiettivo è 1.4250
Solo un cedimento del supporto in area 1.3480 potrebbe invertire il trend a ribasso.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante


sabato 5 febbraio 2011

Analisi settimana 31 gennaio - 4 febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Dopo aver appurato che lo scivolone di venerdì della scorsa settimana è stato generato dal panic selling sulla questione egiziana ancora lungi dal risolversi, possiamo notare che l'Eurostoxx con due giornate fortemente rialziste ha recuperato completamente le perdite rompendo la resistenza a quota 3000 con maggior decisione, chiudendo poi l'ottava leggermente sopra la resistenza, a quota 3013.

L'indice Dax dopo essersi "appoggiato" sul supporto in area 7100 dal quale ha proseguito il trend rialzista, iniziato a settembre, ha rotto i massimi di gennaio scorso, ed è ormai vicinissimo al pivot a quota 7267 del maggio 2008. Facciamo attenzione ad un'eventuale rottura, nel caso venisse confermata l'indice potrebbe riportarsi a quota 8000, dalla quale era partita la discesa della crisi.

Stessa situazione sul Nasdaq, che però si trova in una trading range tra 2265 e 2335 sopra il massimo pre-crisi.

Il S&P500 ha rotto a rialzo la trading range nella quale si trovava, ed ora si trova alle prese con la resistenza in area 1310, una rottura della stessa potrebbe proiettare l'indice a quota 1440.

La view generale rimane rialzista, ma è opportuno utilizzare cautela facendo attenzione ai comportamenti dei vari indici con i punti-chiave che abbiamo evidenziato. Da registrare i volumi in calo che hanno caratterizzato gli ultimi rialzi.

Buon trading!



EUR/USD

Il cross dopo aver archiviato come panic selling l'ultima giornata della settimana precedente ha ripreso il trend rialzista fino a segnare un nuovo massimo a quota 1.3861 dove la resistenza di 1.3850 ha bloccato il rialzo.

La crisi egiziana ed i positivi dati macro provenienti dagli USA, tanto da far crescere la voce sui mercati di un rialzo anticipato dei tassi da parte della FED, hanno fatto riguadagnare terreno al dollaro facendo chiudere la settimana a questo cross a 1.3580

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3800
1.3500
1.3250
1.2900
1.2600

Propendiamo ancora per una view moderatamente rialzista, solo una rottura di area 1.3480 potrebbe segnalare una potenziale inversione al ribasso. E' comunque raccomandata la cautela poichè il grafico settimanale presenta una reversal bar con coda molto pronunciata.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

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