Vuoi imparare a guadagnare con il Forex? Questo sito è stato creato proprio per insegnarti a guadagnare con le valute e la borsa. Utilizza le nostre previsioni, analisi. tutorial, ebook gratis ►Guadagna con il Forex

Abbiamo successo ed il successo è contagioso!
Visualizzazione post con etichetta previsioni forex 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta previsioni forex 2011. Mostra tutti i post

sabato 7 maggio 2011

Analisi Settimana 2 - 6 Maggio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
E' durata poco l'euforia della prima d'ottava sui mercati, ben evidenziata dall'apertura in netto gap rialzista di lunedì in Europa.
L'economia USA mostra evidenti segni di rallentamento e neanche la notizia dell'uccisione di Bin Laden ha rinvigorito i mercati che invece hanno visto un rally ribassista di tutte le materie prime con l'argento in testa che nelle ultime due settimane ha perso oltre il 30% ma anche l'oro ha chiuso l'ottava sotto i 1500, per non parlare del petrolio sweet crude sceso fino a 94.70$ per chiudere poi l'ottava leggermente sopra i 98$

Sul mancato superamento dei massimi da parte dell'Eurostoxx avevamo odorato qualcosa, ed infatti tutti i mercati hanno chiuso la presente ottava sotto i massimi del 2011.

Il S&P500, come gli altri indici analizzati, dopo una breve escursione rialzista lunedì ha poi vissuta un'ottava totalmente a ribasso chiudendo a quota 1334,25 sotto i massimi del 2011.
La view rimane rialzista in caso di tenuta del supporto a 1331, con obiettivo 1366 e poi 1387.

Anche il Nasdaq ha chiuso sotto i massimi del 2011 a quota 2373.25 La view rimane rialzista,superata quota 2400 abbiamo obiettivo primario 2420 e di seguito 2470.

Per quanto riguarda l'Eurostoxx ricordiamo che l'indice aveva sottoperformato rimanendo sotto i massimi del 2011. L'ottava ribassista è stata chiusa a quota 2881 quindi sopra il supporto in area 2861. Propendiamo per un consolidamento tra 2860 e 2980.

Ottava negativa anche per il Dax che riesce a chiudere sopra il supporto in area 7425 comunque sotto i massimi di febbraio.
La view settimanale prevede un consolidamento tra 7315 e 7600
La view di medio termine rimane rialzista con obiettivo 7600 e di seguito 7750.

Settimana nettamente negativa per l'oro che dopo aver toccato un nuovo massimo a 1576.48 è piombato a ribasso fino a quota 1462 recuperando solo nella giornata di venerdì per chiudere a 1495.
Qualche analista asserisce che sia scoppiata la bolla delle commodity, mentre noi crediamo che il metallo giallo abbia ancora un grosso potenziale e sta solo riprendendo fiato dopo il rally che l'ha portato a centrare continuamente nuovi massimi.
Prevediamo un recupero di area 1565 e poi la preparazione di un consolidamento.

Buon trading!


EUR/USD
In due sole giornate il cross EUR/USD è passato dal segnare un nuovo massimo di periodo a 1.4939 alla discesa agli inferi fino a 1.4307, un'escursione di oltre 600 pips.

Il recupero del dollaro e i dati non confortanti riguardanti l'economia americana hanno trascinato a ribasso tutte le commodity compresi i metalli preziosi con l'argento arrivato a perdere oltre il 30% ed il petrolio NYMEX ridisceso abbondantemente sotto i 100$

Si ha l'idea di un'operazione opportunamente concertata tra i maggiori attori di mercato, soprattutto dopo l'uscita nel pomeriggio di venerdì della falsa notizia circa l'intenzione della Grecia di voler lasciare l'Unione Europea che a un Gordon Gekko sarebbe costata perlomeno un mandato d'arresto, che ha fatto ripartire le spinte a ribasso dopo che il cambio aveva trovato supporto in area 1.45

Prossime resistenze/supporti:

1.5550
1.5150
1.4800
1.4660
1.3750
1.3400
1.2900

Il trend rialzista non è ancora stato compromesso, cosa che avverrebbe solo con una discesa sotto 1.3850. Propendiamo per un recupero dei recenti massimi con obiettivo primario 1.5150

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

domenica 1 maggio 2011

Analisi Settimana 25 - 29 aprile Forex Eur/Usd e Indici di Borsa


INDICI DI BORSA
Il buon Bernanke ha fatto in settimana la prima conferenza dopo la riunione del FOMC e da quel momento il mondo non è stato più lo stesso. Crediamo fermamente che Bernanke sapesse cosa avrebbe provocato sul dollaro la sua affermazione che la politica economica statunitense rimarrà ancora accomodante per lungo tempo, e vedremo nelle prossime settimane cosa questo significherà per l'economia a stelle e strisce, soprattutto sul lato inflazione scosso dai prezzi in solido trend rialzista delle commodity.

Passando alla nostra analisi tecnica notiamo come tutti gli indici hanno rispettato chirurgicamente le nostre previsioni tranne il Dax che ha sovraperfomato confermando ancora l'esistenza di un'Europa a duplice velocità.

Il S&P500 ha nettamente superato i massimi di aprile e febbraio chiudendo l'ottava a quota 1363. Nel medio termine la view rimane ancora rialzista con prudenza, considerata la persistenza di bassi volumi, con obiettivo 1385 ed in caso di rottura il secondo obiettivo è 1428.

Anche il Nasdaq ha superato sia i massimi di marzo sia quelli di febbraio chiudendo l'ottava sopra gli stessi a quota 2407. La view rimane rialzista con obiettivo primario 2420 e di seguito 2470.

Situazione ancora complicata sull'Eurostoxx che rimane nettamente arretrato rispetto agli altri indici commentati. La nostra previsione diventa rialzista con obiettivo il superamento dei massimi d'inizio marzo a 3042 e quelli di febbraio a 3080. Continuiamo a raccomandare prudenza.

Ancora sovraperformance del Dax che supera nettamente i massimi di inizio marzo e di febbraio chiudendo l'ottava a quota 7544 lasciandosi dietro anche un gap in apertura settimanale.
La view di medio termine diventa rialzista con obiettivo 7600 e di seguito 7750.

Ancora rally rialzista dell'oro che aumenta la sua corsa dopo la conferenza stampa di Bernanke rompendo la soglia psicologica di 1550$/oz e superando il nostro obiettivo della precedente analisi portandosi fino a quota 1569$/oz e chiudendo nei pressi di 1563$/oz.
Rimaniamo long con obiettivo 1600$/oz e supporto in area 1520$/oz

Buon trading!


EUR/USD
Ancora forte l'euro contro il dollaro che perde nei confronti di tutte le altre valute majors (vedi grafico Dollar Index sopra) a seguito della prima conferenza stampa di Bernanke dopo la riunione del FOMC, il quale ha confermato che la Fed ha intenzione di mantenere una politica economica accomodante ancora per lungo tempo.
Sembrano, invece, non avere alcun effetto sul mercato l'ormai quasi sicura ristrutturazione del debito greco e la difficile approvazione del prestito al Portogallo a causa del problema finlandese.

Il cross ha toccato un nuovo massimo di periodo a quota 1.4881 per poi chiudere l'ottava poco sopra 1.48 con l'ultima barra daily che forma una inside bar ribassita.

Prossime resistenze/supporti:

1.5550
1.5150
1.4800
1.4660
1.3750
1.3400
1.2900

La view rimane ancora rialzista con obiettivo 1.5150 e di seguito 1.5550 (obiettivi intermedi 1.4930 - 1.4990) Non è da escludersi una correzione fino al supporto a 1.4660 nell'immediato.

Buon trading!

sabato 23 aprile 2011

Analisi Settimana 18 - 22 aprile Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava pre-festiva, con chiusura delle borse anticipata a giovedì, scandita dalle voci sulla richiesta di ristrutturazione del debito avanzata dalla Grecia al FMI e soprattutto dal downgrade dell'agenzia Standard&Poor del debito degli Stati Uniti: confermata la tripla A ma con outlook negativo.
Il downgrade del debito USA è ben raffigurato sul grafico dalla grande barra rossa di lunedì 18 aprile che sembrava dovesse far rivivere al mercato una giornata come quella del 10 maggio dello scorso anno, invece i mercati nel giro di un'ora circa hanno trovato il supporto da cui sono partiti i rialzi (quantomai sospetti) di martedì e mercoledì.

Come vediamo dal grafico, l'indice S&P500 ha superato l'obiettivo che avevamo indicato a 1335 andando anche oltre i massimi di marzo ed aprile anche se con poco convincimento, complici anche i bassi volumi che hanno caratterizzato la mini-ottava.
Tenendo presente la debolezza della spinta rialzista, confermiamo la view rialzista tenendo ancora come supporto proprio l'area intorno a 1305 con obiettivo i massimi del 18 e 21 febbraio a quota 1342,50 e di seguito l'area di resistenza a 1360

Anche il Nasdaq ha superato timidamente i massimi di marzo sulla spinta dei rialzi pre-festivi caratterizzati da bassi volumi.
La nostra view è rialzista, anche se la spinta rimane debole; supporto a 2315 con target 2375 (i massimi dello scorso marzo) e poi 2400 (i massimi di febbraio).

La situazione rimane difficile sull'Eurostoxx il cui recupero non riesce a portarsi ai livelli dei massimi di aprile e lascia sul campo due nuovi gap rialzisti.
Riconfermiamo lo sviluppo in trading range tra 2750 e 3005

Sovraperformance del Dax che supera nettamente i massimi di aprile, anch'esso lasciando sul campo due nuovi gap rialzisti, rimanendo leggermente sotto i massimi di marzo.
Riconfermiamo lo sviluppo in trading range tra 7057 e 7445.


Ottava ancora in rally rialzista per l'oro che ha ormai rotto la resistenza psicologica dei 1500$/oz doppiando quota 1509 per poi chiudere la settimana a 1504,50
L'oro ha trovato supporto a quota 1415; propendiamo per un ulteriore rialzo nel medio termine fino a quota 1565

Buon trading!


EUR/USD
Dopo l'annuncio del downgrade del debito statunitense da parte dell'agenzia S&P gli operatori del forex hanno venduto la moneta unica contro il dollaro spingendo il cambio fino a 1,4250, importante supporto dove sono stati presi gli stop che hanno proiettato il cross, circa 100 pips oltre, al supporto successivo 1.4150

Da qui il cross ha messo in atto una forte risalita facendo registrare un nuovo massimo di periodo a 1.4648.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4800
1.4600
1.4530
1.3750
1.3400
1.2900
1.2600

La view rimane ancora rialzista con obiettivo 1.48 e di seguito 1.50 (obiettivi intermedi 1.4615 - 1.4665 - 1.4720) Sotto 1.4480 potremmo assistere ad una correzione a ribasso.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
SAXOBANK

domenica 17 aprile 2011

Analisi Settimana 11 - 15 aprile Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Nel momento in cui scriviamo è da poco giunta la notizia che la Cina ha alzato ancora una volta di 50 punti il coefficiente di riserva delle banche per la quarta volta nell'arco di 4 mesi, e probabilmente seguirà a ruota anche un innalzamento dei tassi d'interesse.
Ovviamente la misura è volta a frenare l'inflazione che ha fatto aumentare il prezzo dei generi alimentari ai massimi da 32 mesi nel paese turbocapitalista.
Mentre in Europa dobbiamo registrare un nuovo downgrade di Moody's sull'affidabilità dell'Irlanda (rating portato a Baa3), mentre sono scesi i tassi sulle nuove aste di bond emessi da Italia e Spagna.

Andiamo a vedere come questo scenario ha influito sugli indici azionari partendo proprio dal S&P500 che dopo le prime tre sedute d'ottava negative ha trovato supporto in area 1305 da cui è partita la reazione rialzista che comunque fa registrare un'ottava laterale.
Tenendo presente la debolezza della spinta rialzista, dobbiamo però riconfermare la view rialzista tenendo presente come supporto proprio l'area intorno a 1305 con obiettivo i massimi di inizio marzo in area 1335 e di seguito l'area di resistenza a 1360

Identica situazione sul Nasdaq che ha trovato supporto in zona 2284 regalando un'ottava laterale.
La nostra view è rialzista, anche se la spinta rimane debole; sopra 2294 il target è 2375 (i massimi dello scorso marzo) e poi 2400 (i massimi di febbraio).

In ambito europeo confermiamo un possibile sviluppo in trading range per l'Eurostoxx tra il supporto di area 2767 e la resistenza in area 3005.

Anche per quanto riguarda il Dax la nostra view è di uno sviluppo in trading range tra la resistenza a 7315 ed il supporto a 7057.

Continua il rally dell'oro, sulla scia della forte inflazione, favorito anche dalla debolezza del dollaro. Il metallo giallo chiude l'ottava a 1486.35$/oz ed ha nel mirino ormai la resistenza psicologica a 1500$/oz

Buon trading!


EUR/USD
Settimana laterale per il cross EUR/USD, il rialzo è stato temporaneamente arrestato dalla resistenza a 1.4515 che il mercato, nonostante varie prove, non è riuscito ad infrangere.
La resistenza ha portato il cambio nella giornata di giovedì quasi ad effettuare un test del supporto intraday in area 1.4350

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4800
1.4600
1.4487
1.3750
1.3400
1.2900
1.2600

La view rimane ancora rialzista con obiettivo 1.46 e di seguito 1.48 (obiettivi intermedi 1.4487 - 1.4500 - 1.4550) Il cross per invertire al ribasso il proprio trend dovrebbe effettuare il break-out del forte supporto in area 1.4250.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
Anyoption

sabato 9 aprile 2011

Analisi Settimana 4 - 8 aprile Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava laterale per gli indici da noi analizzati, dopo il recupero dai ribassi di marzo, i mercati tirano un pò il fiato davanti alla sfida che interesserà i prossimi anni e cioè l'iperinflazione a cui la prima a rispondere è stata la BCE che, come previsto, giovedì ha alzato i tassi d'interesse dello 0.25% mentre negli USA sale il dibattito sul fatto di stoppare il QE2 alla scadenza prefissata di giugno, oppure continuare con un QE3. Come detto più volte, noi propendiamo per una continuazione dell'alleggerimento che se ritirato potrebbe danneggiare ulteriormente l'economia, anzi crediamo che il quantitative easing sia ormai diventato parte integrante del sistema monetario statunitense.

Partiamo con il S&P500 che si è mosso lateralmente cercando di rompere la resistenza in area 1330 senza riuscirci e chiudendo la settimana con una giornata nettamente negativa. In caso di rottura di questa resistenza ed il superamento di 1336 è confermato lo scenario rialzista della precedente ottava.

Settimana laterale con tendenza negativa per il Nasdaq che ci ha abituato da qualche anno a questa parte a guidare i recuperi concretizzatisi poi sugli altri mercati.
Lo scenario rimane ancora rialzista, anche se una rottura di 2295 aprirebbe ad una correzione, per cui facciamo attenzione a quest'area; mentre l'obiettivo a rialzo è 2375.

Passiamo ad analizzare l'Eurostoxx che questa settimana ha leggermente sovraperformato gli altri indici spingendosi fino a quota 2916. La view rivela una possibile trading range in attesa di vedere come l'Europa reagirà a quest'aumento dei tassi della BCE, che probabilmente avrà un effetto positivo sull'economia tedesca che ormai naviga in acque sicure, mentre potrebbe inasprire le questioni relative alla crisi nei paesi cosiddetti periferici che hanno delle economie che ancora annaspano per resistere alla crisi. L'ultimo caso è quello del Portogallo che è dovuto ricorrere agli aiuti comunitari, senza un governo stabile, e sarà finanziato con 80 miliardi di euro. Critica la situazione anche in Spagna.

Stesso discorso per il Dax, possibile trading range, mentre gli obiettivi a rialzo sono 7315 e poi 7445

Da registrare i rally dell'oro con chiusura settimanale a 1474 e del petrolio NYMEX che ha chiuso la settimana sopra a 113. Rimarchiamo l'esistenza dello spettro iperinflazione alla quale è arrivata in ritardo la risposta della BCE, la quale rischia di creare più danni che vantaggi.
Raccomandiamo ancora la massima prudenza.

Buon trading!


EUR/USD
Ottava nettamente positiva per il cross EUR/USD che chiude sui massimi sopra 1.4480
Dopo la rottura dell'area di resistenza a 1.4280 nella giornata di mercoledì a cui ha fatto seguito una giornata interlocutoria in seguito al rialzo dei tassi della BCE, che però ha comunicato di non prevedere altri rialzi, venerdì è partito lo sprint che nelle ultime ore di mercato ha raggiunto 1.4450 poi si è spinto fino a 1.4487

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4800
1.4450
1.4300
1.3750
1.3400
1.2900
1.2600

La view propende per una continuazione del trend rialzista con prossimi obiettivi 1.48 e a seguire 1.50 (obiettivi intermedi 1.4515 - 1.4560 - 1.4635)

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

+500

domenica 3 aprile 2011

Analisi Settimana 28 marzo - 1 aprile Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava nettamente positiva per tutti gli indici analizzati.
In particolare il S&P500 si è riportato vicino ai massimi registrati a marzo sovraperfomando gli altri indici e chiudendo l'ottava a rialzo.

Risulta ancora un pò indietro rispetto ai massimi di marzo il Nasdaq che chiude la settimana con una barra neutra.

Spostandoci a casa nostra vediamo un netto recupero del Dax che però lascia un gap aperto il 30 marzo proprio nella stessa area del gap ribassista del 14 marzo, chiudendo l'ottava nettamente a rialzo come l'Eurostoxx che invece risulta ancora un pò arretrato.
Ricordiamo che entrambi gli indici europei devono ancora ricoprire i gap lasciati sul percorso della risalita dai minimi di periodo.

Continuiamo a raccomandare la massima prudenza a causa delle varie tensioni che influenzano i mercati. A questo punto è difficile determinare i prossimi movimenti dei mercati, anche se dobbiamo ancora porre la nostra attenzione sulla situazione dei gap rimasti aperti che potrebbe portare i mercati al ribasso.

Buon trading!


EUR/USD

Apertura d'ottava in gap ribassista per il cross eur/usd che dopo aver toccato quota 1.4020 e dopo due giornate positive con supporto in area 1.4050 ha recuperato portandosi fino a 1.4233 da dove è partito il ribasso fino a 1.4061 e successivo pullback fino a 1.4245, chiudendo sui massimi dopo che il nuovo presidente Dudley della Fed di New York ha esternato che i tassi potrebbero essere alzati nell'immediato.
Nel corso della settimana sono arrivati altri downgrade delle agenzie di rating nei confronti di Irlanda e Portogallo.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.4085
1.3400
1.2900
1.2600

Rimane ancora valido il trend rialzista che prevede un aggiornamento di 1.4250 e 1.4450 come prossimo obiettivo.
Non è da escludere che dopo un aggiornamento di 1.4250 potremmo assistere a un ritracciamento fino a 1.3840 da cui assisteremo ad un pullback con recupero di 1.4250. Raccomandiamo prudenza per le molteplici questioni sul campo.

Buon trading!
A cura di Marco Piottante

sabato 26 marzo 2011

Analisi Settimana 21 - 25 marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Restano ancora molte le questioni in divenire che influenzano i mercati. Ancora in corso la crisi nucleare nipponica lontana dalla messa in sicurezza, mentre proseguono i bombardamenti in Libia da parte dei cosiddetti "volenterosi" con in testa la Francia che sembra aver risvegliato vecchie mire colonialiste mai sopite del tutto. Dopo le "rivoluzioni" egiziana e tunisina e la guerra civile libica si accendono nuovi focolai di ribellione in Siria, Bahrein e Arabia Saudita.

Insomma, il Nord Africa e il Medio Oriente stanno attraversando una profonda crisi probabilmente sobillata da potenze occidentali interessate ad una destabilizzazione in quella parte dello scacchiere mondiale, che vede una ONU imbarazzata sottoposta ai diktat di USA e Francia.

Detto ciò, continuiamo a notare dai grafici come l'Europa per motivi geografici e geopolitici sia maggiormente coinvolta nelle questioni di cui abbiamo detto poc'anzi, a cui si unisce il fattore Portogallo, dove si è aperta la crisi politica dopo la bocciatura della nuova riforma di austerity da parte del parlamento che ha provocato le dimissioni del premier.

Intanto l'UE sembra essersi dotata del Fondo di Stabilità Permanente che dovrebbe essere operativo dal 2013, quindi da un fondo d'emergenza si passa ad un fondo definitivo.

Iniziamo ad analizzare l'indice Eurostoxx che, come il Dax, ha rotto a rialzo il consolidamento della scorsa ottava mettendo in atto un recupero che ha lasciato 3 nuovi GAP dietro il suo cammino che "chiamano" i mercati al ribasso; mentre sopra rimangono i gap ribassisti del 10 e 14 marzo.

Come dicevamo, situazione pressochè analoga sul Dax che però ha richiuso il gap del 14 marzo mentre sopra rimangono i gap ribassisti del 10 e 11 marzo.

Andiamo negli Stati Uniti dove S&P500 e Nasdaq hanno messo in campo un recupero molto più deciso,senza strappi, a differenza degli indici europei.

Al contrario vorrei farti notare come, dopo il break-out rialzista del consolidamento, tutti i mercati con la chiusura del 23 marzo (il Nasdaq il 22) ci hanno fornito un segnale d'entrata rialzista attraverso il setup dell'uncino.

Concludendo: quei gap disseminati durante il recupero dagli indici europei ci fanno propendere per nuovi ribassi previsti per le prossime ottave, che probabilmente saranno prontamente recuperati perchè chi ha comprato titoli ai livelli minimi della crisi non è ancora disposto a cederli, ma bensì preferisce ancora accumulare. Ovviamente aspettiamo sempre segnali validi per aprire le nostre posizioni e restiamo prudenti a causa delle tensioni globali.

Buon trading!


EUR/USD
Il cross EUR/USD ha rispettato le nostre previsioni andando a prendere l'obiettivo a 1.4250 a cui ha fatto seguito la giornata interlocutoria di martedì e poi quella fortemente negativa di mercoledì prontamente recuperata nella giornata seguente per poi chiudere venerdì nuovamente a ribasso a quota 1.4086 sulle esternazioni di Fisher membro della Fed che ha dichiarato che non ci sarà un QE3, ricordiamo che quello attuale scade a giugno dell'anno in corso.

Posto che non crediamo ad una dismissione del QE che invece a nostra veduta è diventato parte integrante del sistema monetario USA, dobbiamo registrare la creazione di un fondo permanente salva-Stati da parte dell'UE che dovrà essere operativo dal 2013 e che sarà alimentato in parte da quote rateali annuali versate dagli stati aderenti. Inoltre, rimane forte l'attenzione sull'ormai più che probabile aumento dei tassi da parte della BCE.

Sul tavolo anche la questione portoghese che registra l'apertura della crisi politica a seguito della bocciatura del piano di austerity che vede il paese costretto, si parla entro giugno, a ricorrere al fondo salva-stati.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.4140
1.3400
1.2900
1.2600

Il trend rialzista non è stato compromesso per cui optiamo ancora per una view a rialzo che vede il recupero di area 1.4250 con probabile prosecuzione verso 1.4450
Allo stesso tempo notiamo che la giornata di venerdì fornisce una inside bar ribassista che potrebbe portare il cross fino in area 1.3840 da cui assisteremo ad un pullback con recupero di 1.4250. Raccomandiamo prudenza per le molteplici questioni sul campo.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

+500

sabato 19 marzo 2011

Analisi Settimana 14 - 18 marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Mercati monopolizzati dal dramma che ha colpito il Giappone per la totalità dell'ottava, con forte aumento della volatilità e relativa difformità di reazione tra mercati USA e mercati europei.

Da notare come i grafici di S&P500 e Nasdaq si presentano molto più "lineari" con un gap ribassista da ricoprire nell'apertura del 14 marzo per entrambi, mentre Eurostoxx e Dax presentano ben 5 gap tra ribassisti e rialzisti ancora da ricoprire, con ancora sovraperformance degli indici USA.

I mercati si trovano alle prese con diverse crisi a livello geopolitico, oltre al terribile evento geofisico che ha colpito la nazione nipponica con la seguente emergenza rappresentata dal danneggiamento dei reattori nucleari, rimane sul campo la tensione sulla tenuta dei sistemi dei paesi periferici dell'UE con Moody's che nella giornata di venerdì ha abbassato il rating di 3 città portoghesi (compresa la capitale Lisbona) e della regione delle Azzorre, inoltre sono iniziati da poche ore, al momento in cui stiamo scrivendo, i bombardamenti congiunti di Francia, GB e USA sulla Libia.
Insomma, i mercati che lentamente ma con sempre più determinazione stavano tentando di dimenticare la crisi del 2008 si trovano alle prese con nuove tensioni il cui avvenire è al momento ignoto. Non sappiamo come si risolverà la crisi nucleare nipponica, né chi sostituirà Gheddafi in Libia (grosso produttore petrolifero) e Moubarak In Egitto (grosso produttore di derrate alimentari), oltre al propagarsi delle tensioni in Bahrein e Qatar.

Consigliamo di rimanere flat per i motivi anzidetti, almeno finchè non notiamo lo sviluppo di un trend solido e una stabilizzazione relativa della situazione mondiale. Ciò detto crediamo che la partita si giochi sui mercati europei dove l'Eurostoxx ha consolidato tra 2760 e 2590 e il Dax ha consolidato tra 6742 e 6460, all'interno di questi range abbiamo dei gap rialzisti, mentre al di sopra abbiamo dei gap ribassisti. La direzione nella quale avverrà la rottura del consolidamento potrebbe dare il segnale di come potrà muoversi il mercato, al ribasso o al rialzo, ovviamente prima di entrare sul mercato attendiamo delle conferme seguenti il break-out. Ricordiamo che la maggior parte delle volte il consolidamento viene rotto nel verso del trend che lo ha preceduto.

Buon trading!



EUR/USD

Come in qualche modo avevamo previsto, il cross eur/usd dopo aver consolidato in prossimità della congestione sviluppatasi da inizio ottobre ad inizio novembre dello scorso anno, ha rotto al rialzo nella giornata di venerdì portandosi fino a 1.4183 e chiudendo sui massimi di seduta.

Se hai seguito le nostre indicazioni della scorsa settimana, avrai constatato che, come analizzato, abbiamo dapprima cavalcato la rottura del massimo di venerdì 14 marzo, poi abbiamo shortato in corrispondenza del supporto psicologico a 1.40 e di seguito ancora LONG su rottura della resistenza a 1.4040 alla quale ha fatto seguito l'allungo che ha fornito il massimo di periodo a 1.4183

I mercati nella giornata di venerdì sono stati anche influenzati dall'operazione messa in atto dal G7, con BCE, BOJ, BOE, Fed e BoC che durante l'apertura dei rispettivi mercati hanno venduto Yen facendo risalire il cross Usd/Yen fino in area 81 dal minimo di sempre di 76.13; operazione questa che ha fatto crescere l'appetito per il rischio anche sul nostro cross facendo passare in secondo piano i problemi relativi ai paesi periferici dell'UE.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.3970
1.3400
1.2900
1.2600

A causa delle molteplici crisi a livello globale, come crisi nucleare in Giappone, rivolte in Bahrein e Qatar, calma apparente in Egitto e guerra in Libia (di guerra ormai si tratta, dall'esito quanto mai incerto) consigliamo la massima cautela, dopo aver visionato l'apertura dei mercati domenica sera che potrebbe già dare delle indicazioni.


Secondo l'analisi tecnica la view propende ancora al rialzo con obiettivo a 1.4250 e probabile prosecuzione a 1.4450


Buon trading!

A cura di Marco Piottante

sabato 12 marzo 2011

Analisi Settimana 7 - 11 Marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Divergenza in atto tra USA ed Europa.
Mentre gli indici S&P500 e Nasdaq procedono lateralmente e gli "scivoloni" vengono prontamente recuperati, come avvenuto nell'ultima d'ottava, Dax e Eurostoxx hanno rotto i livelli che avevamo indicato come critici, nell'analisi della scorsa settimana, per l'inversione a ribasso.

Da notare che il Dax ha lasciato sul campo anche 2 gap ribassisti in zona 7110 e in zona 7035.

L'Europa si trova alle prese con una nuova crisi dei debiti sistemici di Spagna, Portogallo e Grecia con le agenzie di rating che continuano ad abbassare i loro giudizi su Spagna e Grecia facendo aumentare i rendimenti dei bond in emissioni e lo spread con il BUND.

Abbiamo ancora in ballo la questione libica, rispetto alla quale l'Europa è più esposta degli USA e non riesce a muoversi con un'unica voce, mentre in Egitto si ha sempre più l'idea di una calma apparente.
Da verificare, inoltre, se e come il disastro che ha colpito il glorioso Giappone possa influenzare gli indici azionari.

Al momento consigliamo di rimanere flat, verificando un'eventuale recupero sopra area 7100 del Dax con ricopertura dei gap. Gli indici sono in una fase di lateralità, con un aumento dei volumi di scambio. Attendiamo l'uscita dalla fase laterale per prendere posizione long o short. Buoni segnali in intraday su Nasdaq e S&P500.

Buon trading!


EUR/USD

Settimana di ritracciamento per il cross EUR/USD con forte recupero nella giornata di venerdì. Il cross dopo aver ritestato al ribasso il forte supporto in area 1.3755 ha posto in essere un rimbalzo che l'ha riportato fino a 1.39

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.3915
1.3400
1.2900
1.2600

La view propende ancora al rialzo, consigliamo di andare LONG alla rottura del massimo di venerdì con obiettivo 1.40 Valutare apertura short su un eventuale rimbalzo sul supporto psicologico in area 1.40 Obiettivo di periodo 1.4250 con prosecuzione a 1.4450

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
ACM

sabato 5 marzo 2011

Analisi Settimana 28 Febbraio - 04 Marzo Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava per lo più laterale per tutti gli indici con una leggera sovraperformance del Nasdaq che si è quasi riportato sui massimi seppur con una leggera flessione nella giornata di venerdì, che ritroviamo molto più marcata sugli indici europei.

Il Dax dopo aver posto in essere un ottimo recupero proseguito anche in parte nella giornata di martedì ha virato di nuovo al ribasso ed il conseguente tentato recupero è stato poi annullato dalla discesa di venerdì. Per ora registriamo la mancata rottura del supporto in area 7100.
Ricordiamo che una rottura di tale supporto potrebbe dare inizio ad una fase ribassista.

L'Eurostoxx ha richiuso entrambi i gap di settimana scorsa ed ha chiuso l'ottava (simile a quella appena descritta sul Dax) sotto il supporto in area 2945, seppur di poco. Monitoriamo questo livello alla ricerca di una conferma della rottura del supporto.

Come detto poc'anzi il Nasdaq si è quasi riportato sui massimi e il ribasso di venerdì si è arrestato prima di arrivare a ridosso del supporto in area 2335. Continua la sovraperformance di questo indice.

Chiusura settimanale sopra i 1300 per il S&P500 che, come il Nasdaq ha sovraperformato sugli altri indici da noi analizzati; il ribasso dell'ultima d'ottava, seppur più marcato rispetto al Nasdaq, è stato rimbalzato dal supporto in area 1312

L'aumento dei timori sull'avanzata dell'inflazione in Europa, favorita dalla crisi nord-africana, con il rialzo dei prodotti petroliferi ed il peggioramento dell'outlook spagnolo da Stable a Negative da parte di Fitch, incidono in maniera importante sui listini, che ignorano le buone notizie USA sui dati occupazionali.

Al momento consigliamo di rimanere flat, monitorando la tenuta dei supporti evidenziati. Gli indici sono in una fase di lateralità, con un aumento dei volumi di scambio. Mentre Nasdaq e S&P500 suggeriscono una certa positività di fondo, Dax e Eurostoxx sono a ridosso dei supporti di riferimento. Attendiamo l'uscita dalla fase laterale per prendere posizione long o short.

Buon trading!

EUR/USD

Settimana fortemente rialzista per il cross EUR/USD che dopo aver doppiato 1.3850 ha ripreso fiato per poi arrivare a 1.40. Ormai il dollaro sembra aver perso il ruolo di moneta-rifugio, gli investitori preferiscono il franco svizzero e lo yen, oltre ai metalli, con l'oro che ha fatto segnare nuovi massimi.

Non sono serviti buoni dati macro dal fronte occupazionale statunitense per frenare l'avanzata dell'euro; il cross si trova ora alle prese con un'area di consolidamento sviluppatasi da inizio ottobre ad inizio novembre dello scorso anno, dalla quale era partito il ribasso che aveva riportato il cross a quota 1.29.

Prossime resistenze/supporti:

1.5000
1.4450
1.4250
1.3850
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende ancora al rialzo, prima di aprire nuove posizioni LONG accertiamoci che il mercato vada oltre 1.4040 fuori dal canale della trading range dello scorso anno. Obiettivo 1.4250 con prosecuzione a 1.4450

Buon trading!


A cura di Marco Piottante
ANYOPTION

domenica 27 febbraio 2011

Analisi Settimana 21 - 25 febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Ottava da dimenticare per gli indici azionari, fortemente condizionati dalla crisi libica, che ha fatto raggiungere al Sweet Crude Oil quota 103 dollari/barile, in quanto la Libia è uno dei paesi africani con le maggiori riserve di petrolio.

Partiamo con il S&P500 che con quattro sedute consecutive a ribasso è sceso sotto la soglia dei 1300, recuperata nella giornata di venerdì (nella quale tutti gli indici hanno posto in essere un rimbalzo) chiudendo a quota 1318.50

Il Nasdaq continua a sovraperformare, dopo aver ritestato il supporto in area 2268 chiude a 2345 sopra la resistenza in area 2335.

L'Eurostoxx ha richiuso il gap tra la chiusura di martedì e l'apertura di mercoledì della scorsa ottava, scivolando sotto l'importante supporto dei 3000 e chiudendo la settimana sotto lo stesso a quota 2989. Rimangono sul campo due gap, uno tra la chiusura di lunedì e l'apertura di martedì e l'altro tra la chiusura di giovedì e l'apertura di venerdì. Da monitorare la tenuta del livello intorno a 2945 (dove abbiamo il gap a ridosso).

Il Dax ha fermato i ribassi in prossimità del supporto in area 7100 dal quale è partito il rimbalzo. Da monitorare il supporto in area 1100.

Al momento consigliamo di rimanere flat in attesa di monitorare la tenuta dei supporti evidenziati, aprire posizioni corte in caso di rottura confermata dei suddetti supporti.

Buon trading!



EUR/USD

Dopo i bassi volumi di lunedì dovuti alla chiusura per la festività del President's Day della borsa americana, complici alcuni positivi dati macro provenienti dal mercato USA nella giornata di martedì il mercato è tornato a testare l'importante supporto in area 1.3510 per poi virare a rialzo fino a tentare di raggiungere nuovamente l'obiettivo di 1.3850 senza riuscirsi. A quota 1.3838 sono scattate prese di beneficio che hanno riportato il cross a quota 1.3750 area in cui insiste una forte resistenza.

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3850
1.3750
1.3500
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende ancora al rialzo, per aprire posizioni LONG attendiamo la rottura della resistenza in area 1.3750. Di seguito ci aspettiamo un aggiornamento di 1.3850; alla rottura di questo livello il prossimo obiettivo è 1.4250. Il mercato richiede cautela.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
GFC Markets

sabato 19 febbraio 2011

Analisi Settimana 14 - 18 Febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Allora ti sei divertito questa settimana? Noi non molto con due trade che ci hanno fatto un pò faticare ma che comunque siamo riusciti a chiudere positivamente proprio nell'ultima d'ottava.
Denaro su tutti gli indici nella settimana appena conclusasi, con una sovraperformance del S&P500 che ha chiuso sui massimi d'ottava e che sembra puntare dritto verso i 1440

Il Nasdaq, avendo ormai superato abbondandemente i massimi pre-crisi, presenta una settimana perlopiù in consolidamento con intonazione positiva.

Rialzo anche per l'Eurostoxx che come il Dax ha vissuto un'ottava turbolenta con scivoloni intraday prontamente recuperati nell'arco della stessa giornata. L'indice ha ormai assimilato il superamento di quota 3000, da registrare un gap NON ricoperto tra la chiusura di martedì e l'apertura di mercoledì.

Lateralità per l'indice Dax che consolida sopra quota 7365. L'indice si è "infilato" nella trading range creatasi a giugno 2007 e terminata nel gennaio 2008, contenente i massimi pre-crisi in zona 8200

Indiscrezioni riportano pressioni sul Portogallo da parte della Germania affiché accetti
immediatamente gli aiuti del fondo europeo di salvataggio, mentre Bini Smaghi anticipa un probabile rialzo dei tassi d'interesse da parte della BCE al fine di contrastare l'inflazione.

La nostra view generale rimane rialzista, raccomandando cautela sugli indici europei, anche per le notizie poc'anzi riportate. Da tenere presente, ancora, la persistenza di bassi volumi.

Buon trading!



EUR/USD

Apertura settimanale in gap ribassista per l'EUR/USD con immediata ricopertura prima di rompere il supporto ad 1.3480 e scivolare sotto la media mobile a 50 periodi; discesa che è stata arginata dall'importante supporto in area 1.3435 dove il cross ha rimbalzato tornando sopra la media mobile anzidetta, a cui ha fatto seguito una giornata interlocutoria, quella di martedì, nella quale il mercato ha voluto "soppesare" la possibilità di virare a rialzo.

Rialzo che si è poi concretizzato nelle ultime tre giornate e soprattutto in quella di venerdì con il recupero di quota 1.37 spinto dalle dichiarazioni di Bini Smaghi su un probabile rialzo anticipato del tasso d'interesse da parte della BCE al fine di contrastare l'inflazione.

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3850
1.3435
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende per una continuazione della trading range compresa tra 1.3545 e 1.3745, con la possibilità di rottura a rialzo ed un aggiornamento di 1.3850; alla rottura di questo livello il prossimo obiettivo è 1.4250
Cautela per l'eventualità di ritorno dei timori sulla tenuta dei paesi perifeci UE.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

eToro

sabato 12 febbraio 2011

Analisi settimana 7 - 11 febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Anche questa ottava è stata caratterizzata dai bassi volumi su tutti gli indici. Da registrare la potenziale risoluzione della crisi governativa egiziana e il recupero messo in atto dal dollaro americano nei confronti dell'euro con buoni dati sul fronte occupazionale provenienti dagli USA.

Da un pò di tempo siamo soliti partire con l'analisi degli indici europei e in particolare dell'Eurostoxx, anzichè con l'analisi del S&P500 che sappiamo essere, insieme con lo Shangai Composite, l'indice guida del mercato mondiale, poiché ancora la partita si sta giocando in Europa dove la ripresa procede sempre a due velocità, come varie volte abbiamo argomentato su questo blog.

Ancora chiusura d'ottava sopra il livello dei 3000 per l'Eurostoxx che seppur con una certa positività di fondo, registra due vistosi "scivoloni" nelle ultime tre giornate quasi completamente recuperati nell'ultima seduta. Da notare anche i gap ribassisti in apertura che hanno condizionato questa settimana, evidenziando una labile convinzione degli operatori sulla continuazione del trend rialzista. Sta di fatto che l'indice non riesce a lasciarsi definitivamente alle spalle il livello cruciale di quota 3000

Convinzione che invece troviamo sul Dax che non solo conferma la rottura dei massimi di gennaio ma rompe prepotentemente anche il pivot a 7267 chiudendo la settimana in prossimità dei 7400 ed andando a richiudere anche un gap ribassista che rimaneva aperto dal 21 gennaio 2008. Ora si troverà alle prese con la congestione sviluppatasi da luglio 2007 e rotta a ribasso a gennaio 2008 comprendente i massimi pre-crisi in area 8200.

Rottura rialzista della trading range per il Nasdaq con successivo consolidamento al di sopra della stessa, quindi nuovo massimo a 2380

Settimana più o meno laterale per il S&P500 con strappo rialzista nell'ultima d'ottava, come tutti gli indici analizzati, sempre con quota 1440 nel mirino.

La nostra view generale rimane rialzista, con particolare cautela per quanto riguarda l'indice Eurostoxx. Ricordiamo i bassi volumi giornalieri.

Buon trading!



EUR/USD

Dopo un'avvio di settimana a rialzo il cross ha ripiegato con le ultime due giornate nettamente ribassiste, andando a ritestare nella giornata di venerdì il supporto in area 1.3480 dal quale è stato ancora una volta respinto, per poi chiudere la settimana a quota 1.3549

I dati macro riguardanti la creazione di nuovi posti di lavoro e le richieste dei sussidi di disoccupazione usciti meglio del previsto ed un rigurgito delle problematiche di finanziamento del Portogallo hanno contribuito ai ribassi.

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3850
1.3670
1.3250
1.2900
1.2600

La view propende per una continuazione della trading range compresa tra 1.35 e 1.3735, con la possibilità di rottura a rialzo ed un aggiornamento di 1.3850; alla rottura di questo livello il prossimo obiettivo è 1.4250
Solo un cedimento del supporto in area 1.3480 potrebbe invertire il trend a ribasso.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante


sabato 5 febbraio 2011

Analisi settimana 31 gennaio - 4 febbraio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA
Dopo aver appurato che lo scivolone di venerdì della scorsa settimana è stato generato dal panic selling sulla questione egiziana ancora lungi dal risolversi, possiamo notare che l'Eurostoxx con due giornate fortemente rialziste ha recuperato completamente le perdite rompendo la resistenza a quota 3000 con maggior decisione, chiudendo poi l'ottava leggermente sopra la resistenza, a quota 3013.

L'indice Dax dopo essersi "appoggiato" sul supporto in area 7100 dal quale ha proseguito il trend rialzista, iniziato a settembre, ha rotto i massimi di gennaio scorso, ed è ormai vicinissimo al pivot a quota 7267 del maggio 2008. Facciamo attenzione ad un'eventuale rottura, nel caso venisse confermata l'indice potrebbe riportarsi a quota 8000, dalla quale era partita la discesa della crisi.

Stessa situazione sul Nasdaq, che però si trova in una trading range tra 2265 e 2335 sopra il massimo pre-crisi.

Il S&P500 ha rotto a rialzo la trading range nella quale si trovava, ed ora si trova alle prese con la resistenza in area 1310, una rottura della stessa potrebbe proiettare l'indice a quota 1440.

La view generale rimane rialzista, ma è opportuno utilizzare cautela facendo attenzione ai comportamenti dei vari indici con i punti-chiave che abbiamo evidenziato. Da registrare i volumi in calo che hanno caratterizzato gli ultimi rialzi.

Buon trading!



EUR/USD

Il cross dopo aver archiviato come panic selling l'ultima giornata della settimana precedente ha ripreso il trend rialzista fino a segnare un nuovo massimo a quota 1.3861 dove la resistenza di 1.3850 ha bloccato il rialzo.

La crisi egiziana ed i positivi dati macro provenienti dagli USA, tanto da far crescere la voce sui mercati di un rialzo anticipato dei tassi da parte della FED, hanno fatto riguadagnare terreno al dollaro facendo chiudere la settimana a questo cross a 1.3580

Prossime resistenze/supporti:

1.4450
1.4250
1.3800
1.3500
1.3250
1.2900
1.2600

Propendiamo ancora per una view moderatamente rialzista, solo una rottura di area 1.3480 potrebbe segnalare una potenziale inversione al ribasso. E' comunque raccomandata la cautela poichè il grafico settimanale presenta una reversal bar con coda molto pronunciata.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

domenica 30 gennaio 2011

Analisi Settimana 24-28 Gennaio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Ultima seduta d'ottava da dimenticare per tutti gli indici. Complice anche il black-out di mezz'ora occorso al Nasdaq per problemi tecnici e la situazione difficile in Egitto, dove il governo si trova in oggettiva precarietà e l'esercito è schierato nelle strade nel tentativo di arginare la rivolta che ha già generato oltre centro morti. A seguito di questi disordini si è alimentata sul mercato la voce di una potenziale chiusura del Canale di Suez, strategico passaggio commerciale per i transiti Europa-Asia.

Questo ha spinto gli investitori a smobilizzare le posizioni su asset rischiosi e ad acquistare dollari USA, Oro, Yen e Petrolio. Quest'ultimo in 5 ore di contrattazione ha recuperato circa 400 tick.

La partita in Europa resta ancora aperta con l'Eurostoxx in consolidamento per tutta l'ottava, tentando l'attacco alla soglia critica dei 3000 senza riuscire nella rottura di questo importante livello. Vedremo in apertura della prossima settimana se la giornata ribassista di venerdì è stata generata da una sorta di panic selling oppure potrebbe presagire un'inversione a ribasso.

Diversamente, il Dax ha ricominciato nell'ultima ottava a sovraperformare gli altri indici europei riportandosi sui massimi di periodo dai quali è iniziata la discesa di venerdì.

Il Nasdaq appoggiandosi sul supporto in area 2265 ha messo in atto un recupero verso i massimi di periodo abortito dalle vendite dell'ultima seduta che hanno generato una barra ribassista con chiusura in prossimità del supporto di cui sopra.

Analoga situazione sul S&P500 che dopo aver superato i massimi di periodo è stato riportato dalle vendite di venerdì in prossimità del supporto in area 1270.

In queste condizioni la cautela è d'obbligo, teniamo d'occhio gli indici americani per verificare se i supporti di cui abbiamo parlato prima verranno violati, mentre in caso di riassorbimento del ribasso di venerdì potremmo propendere ancora per una view rialzista, facendo attenzione al comportamento dell'Eurostoxx nel caso si riporti in area 3000

Buon trading!



EUR/USD

Settimana iniziata a rialzo per il cross EUR/USD che dopo alcune prese di beneficio nella giornata di giovedì si è portato sopra i massimi del giorno precedente per poi chiudere la settimana leggermente a ribasso a causa dell'ondata di vendite generatasi nel pomeriggio di venerdì arrestatasi poco sopra quota 1.36

La difficile situazione in Egitto che vede scontri per le strade tra esercito e manifestanti, contro il governo di Mubarak, che hanno ignorato il coprifuoco e il diffondersi delle voci di una possibile chiusura del Canale di Suez hanno spinto gli investitori a rifugiarsi nella divisa statunitense e nello Yen, nonostante dati macroeconomici altalenanti proveniente dagli Stati Uniti ed i problemi di tesoreria in capo ad alcuni stati federali.

Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3500
1.3060
1.2900
1.2600

Prima di aprire nuove posizioni attendiamo di verificare se veramente la giornata ribassista di venerdì possa essere stata causata dal panic selling, oppure sta ad indicare una inversione del trend al ribasso. Da notare che sul grafico settimanale abbiamo una reversal bar con una coda abbastanza pronunciata, seppur l'ultima settimana è stata caratterizzata da bassi volumi.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
fxcm

sabato 22 gennaio 2011

Analisi Settimana 17-21 Gennaio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Non si parla mai troppo di quanto il capitale psicologico sia importante quanto il capitale investito e quello del nostro team è veramente ai massimi dopo questa settimana di ottimi risultati. Prossimamente faremo un articolo su questo argomento.


Ora andiamo ad analizzare i nostri indici.


L'Eurostoxx ha confermato la rottura a rialzo della trading range nella quale è rimasto confinato per buona parte del 2010. Dopo aver formato un cluster, ha rotto quest'ultimo a rialzo fino a toccare quota 3000 dove sono poi scattate le prese di beneficio.
La quota 3000 rimane un punto chiave in quanto, se l'indice riuscirà a sopravanzare i massimi del 2010 (posti poco sopra) potremo assistere ad un'ulteriore accelerazione del trend rialzista.


Sul fronte tedesco notiamo il Dax in consolidamento dopo gli ultimi rialzi. Questo mercato dopo aver sovraperfomato tutti gli altri indici europei sembra riprendere fiato attendendoli. Confronta il FTSE-MIB, il CAC40 e l'IBEX per avere un'idea del riallineamento in corso.


Settimana in negativo invece per il Nasdaq che dopo aver rotto i massimi del 2007 ha subito delle prese di beneficio che lo hanno portato leggermente a ribasso, seppur possiamo notare che è comunque rimasto al di sopra dei massimi pre-crisi.


Il S&P500 segna un nuovo massimo arrivando sui livelli della trading range dell'estate 2008 e chiudendo l'ottava leggermente a ribasso. Al superamento di quota 1315 il prossimo obiettivo è 1370.


La view rimane rialzista su tutti gli indici, quindi attendiamo nuovi segnali per aprire posizioni rialziste. Raccomandiamo cautela su Dax e Eurostoxx.


Buon trading!



EUR/USD

Il cross EUR/USD ha confermato il trend rialzista rompendo la resistenza in area 1.35 e portandosi oltre 1.3620 La rottura è avvenuta nella giornata di mercoledì, dopo la quale abbiamo assistito ad un ritracciamento con la giornata di giovedì che ci ha fornito un uncino con segnale d'entrata a 1.3525 ed obiettivo 1.36


Mentre sembra passata la paura sui debiti sovrani dei PIIGS con l'impegno di Giappone a Cina all'acquisto dei bond che verranno emessi nei prossimi mesi e corposi acquisti da parte della BCE, negli USA crescono i timori riguardanti la solvibilità delle municipalità e degli stati federali. Gli economisti temono che lo stato d'insolvenza di uno di questi possa scatenare un effetto a catena trascinando l'economia in una nuova crisi ancora più grave di quella attuale.


Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3500
1.3060
1.2980
1.2900
1.2600


La view diventa rialzista con prossimo obiettivo 1.38 dopo la rottura di tale livello il target è 1.4250


Buon trading!

A cura di Marco Piottante
ckfx

domenica 16 gennaio 2011

Analisi Settimana 10-14 Gennaio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Questa settimana registriamo una chiusura in prossimità dei massimi d'ottava per tutti gli indici che analizziamo su questo blog, i quali hanno rispettato le nostre aspettative rialziste.

Da mettere in evidenza la rottura rialzista della trading range da parte dell'Eurostoxx, trading range nella quale era intrappolato da mesi ormai. Avevamo già preventivato che la risoluzione del momento laterale si sarebbe palesata con l'assottigliarsi del range tra la trend-line che unisce i minimi maggiori consecutivi e la zona dei massimi in area 2865.
Comunque, per andare LONG attendiamo un segnale di conferma di tale rottura, con il mantenersi al di sopra dei massimi di novembre.

L'indice DAX dopo aver rotto a ribasso la fase di consolidamento nella giornata di lunedì, si è prontamente riportato sul limite superiore della trading range chiudendo la settimana in prossimità dei massimi. Sembra quasi che il Dax stesse "aspettando" l'uscita dell'Eurostoxx dalla trading range per poi iniziare a correre congiuntamente al rialzo.
Questo significherebbe che gli investitori iniziano a tranquillizzarsi rispetto alla situazione di "tenuta" dei paesi periferici dell'Eurozona e hanno una view positiva sull'economia occidentale a medio termine dopo il successo delle aste di bond di Portogallo, Spagna ed Italia, avvenute in settimana e all'impegno di Giappone e Cina nell'acquisto di bond di paesi europei.

Portiamoci oltreoceano con il S&P500 che, come dicevamo prima, ha rispettato le nostre aspettative di rialzo ed ha ormai in obiettivo i massimi di agosto 2008.

Chiudiamo con il Nasdaq che continua il rally rialzista in modo ancora più deciso rispetto al S&P500, avendo completamente recuperato la discesa determinata dallo scoppio della bolla dei sub-prime.

Da confronti con qualche gestore e trader della City possiamo dire che si respira ormai in tutta Europa e negli USA una forte aria di ottimismo che si ripercuote sul buon andamento dei rispettivi maggiori indici di rappresentanza.

Restiamo long su tutti gli indici, mantenendo cautela su quelli europei in attesa di segnali che ci confermino la continuazione rialzista.

Buon trading!


EUR/USD

Alla fine la rottura ribassista della trading range di questo cross si è rivelata falsa. Infatti, dopo aver aperto in gap ribassista nella serata di domenica, ha vissuto una settimana nettamente rialzista favorito dalla buona riuscita dell'asta di bond portoghesi e poi di quelli spagnoli e italiani.

Il cross è risalito da 1.2875 ed ha rotto il massimo del 4 gennaio arrivando fino a quota 1.3456 per poi chiudere la settimana a 1.3386

Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3500
1.2980
1.2900
1.2600
1.2150

La view al momento rimane moderatamente ribassista. In caso contrario se dovessimo registrare un segnale di continuazione a rialzo, come potrebbe essere la rottura della resistenza in area 1.35, il cross potrebbe puntare verso 1.38

Buon trading!

A cura di Marco Piottante



domenica 9 gennaio 2011

Analisi Settimana 3-7 Gennaio Forex Eur/Usd e Indici di Borsa

INDICI DI BORSA

Eccoci qui con la nostra prima analisi del 2011. Innazitutto voglio augurarti che quello che è iniziato sia il miglior decennio di sempre per il tuo trading e la tua vita in generale.

Partiamo subito dagli Stati Uniti con il nostro indice S&P500 di riferimento che ci presenta un'ultima ottava di consolidamento dopo essersi riportato sui livelli del settembre 2008. Tutto propende per una continuazione del rally rialzista in corso, quindi andremo nuovamente LONG alla rottura del massimo del consolidamento dell'ultima settimana.

Passiamo all'indice rivelatosi il più virtuoso del 2010, il listino tecnologico Nasdaq, il quale ha ufficialmente raggiunto e superato i massimi dell'ultima settimana dell'ottobre 2007, recuperando cosi completamente la discesa seguita alla crisi dei sub-prime ed al fallimento di Lehman Brothers.
Anche sul Nasdaq prevediamo una continuazione del trend in atto, seppur nell'ultima seduta d'ottava abbiamo assistito ad una presa di benefici che ha fatto registrare una barra nettamente negativa, quindi per andare LONG aspetteremo un nuovo segnale.

Andiamo ad analizzare cosa è successo sui maggiori indici europei iniziando dall'Eurostoxx50 che continua la sua trading range iniziata nello scorso maggio. Come abbiamo più volte fatto notare, il range di oscillazione è compreso tra la trend-line che unisce la serie di minimi superiori consecutivi (trascurando lo scivolone di fine novembre) e la linea dei massimi in zona 2865.
Probabilmente, l'attuale trading range si approssima alla soluzione man mano che diminuisce il range compreso tra la trend-line e la linea dei massimi, in quel momento aspettiamoci un movimento molto forte.

Il Dax, dal proprio canto, dopo essersi portato in prossimità dei massimi di metà 2008 ha leggermente ripiegato per iniziare un consolidamento proseguito anche nell'ultima ottava caratterizzata da molto nervosismo a causa delle difficoltà riscontrate dai paesi periferici dell'eurozona che sta costringendo la commissione europea e la BCE ad un duro lavoro di risoluzione che se ben sfruttato potrebbe portare l'Unione Europea a dotarsi di moderni istituti di controllo e stabilità finanziaria.

Attenzione fino al ritorno dei volumi consueti, buoni spunti in ottica intraday.

Buon trading!


EUR/USD

Settimana nettamente negativa per il cross euro/dollaro, pesantemente caratterizzata dalle problematiche in capo ai paesi periferici dell'eurozona ed in particolare alla Spagna oltre che al Portogallo. La commissione europea sta facendo pressioni su quest'ultimo affinchè acceda al fondo di salvataggio europeo al fine di scongiurare eventuali difficoltà di rifinanziamento sul mercato.

Mentre Trichet dichiara che la BCE non può essere la panacea alla mala-amministrazione dei governi nazionali, la commissione europea lavora ad un allargamento del fondo salva-stati; mentre risulta accantonato il confronto sugli eurobond.

Anche negli Stati Uniti la situazione non è delle migliori, come dichiarato da Bernanke nell'aula del senato, l'uscita dalla crisi è ancora lontana, mentre gli USA sono alle prese con un deficit strutturale in continua crescita che potrebbe raggiungere il 185% del PIL nel 2035; deficit in massima parte in mano di Cina e Giappone.

Il cross dopo aver tentato una rottura a rialzo del canale laterale nel quale si muove da inizio dicembre, rottura frenata anche dal rimbalzo ribassista delle principali materie prime, ha invertito la rotta rompendo, nell'ultima giornata di contrattazione, i minimi della trading range.

Prossime resistenze/supporti:

1.4250
1.3800
1.3180
1.2900
1.2600
1.2150

Attendiamo una conferma di rottura dei minimi della trading range per andare SHORT, in caso contrario il cross potrebbe rientrare nella trading range.

Attenzione alla forte volatilità.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
StartOptions
Tutte le informazioni, comunicazioni e materiali contenuti in questo sito non sono da considerarsi come un'offerta, né una sollecitazione per gli investimenti in qualsiasi giurisdizione che ritenga l'offerta pubblica o sollecitazione illegale.
L'utente è d'accordo sul fatto che tutte le informazioni, comunicazioni e materiali presenti su questo sito sono destinati ad essere considerati come ai fini informativi e educativi e non ai fini di consulenza in materia di investimenti.
L'autore è sollevato da ogni responsabilità per eventuali danni, perdite e costi derivanti da qualsiasi uso improprio di questo blog da parte dell'utente. Le immagini raffigurate sono prese dal web, chiunque vanti dei diritti sulle stesse è invitato a contattare l'autore del blog che procederà alla loro pronta rimozione.