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Abbiamo successo ed il successo è contagioso!

sabato 24 settembre 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 26 - 30 Settembre

INDICI DI BORSA
Dalla riunione del FOMC è stata annunciata dalla Fed l'"operazione Twist" vale a dire la vendita di Treasury a corto con riutilizzo dei proventi per l'acquisto di Treasury a lunga scadenza in modo da abbassare la curva dei rendimenti e quindi offrire tassi più bassi al pubblico retail.
I mercati hanno reagito male a questo notizie spostandosi tutti a ribasso, con solo il dollaro in controtendenza come valuta rifugio in tempo di incertezza.

In questa ottava è arrivato anche il downgrade dell'Italia per mano di Standard&Poor's che ha portato il rating da A+ ad A. D'altronde se è in parte vero tutto ciò che si dice in giro sull'affidabilità delle agenzie di rating, è anche vero che i dati macro italiani parlano chiaro e che, sfido chiunque a negare, questo esecutivo vive più o meno alla giornata oltre che essere autore di una manovra "tutta tasse" e niente riforme.

Per il problema greco c'è poco da riferire, oltre la salita incompetenza dei politici europei, un giorno verrà salvata a tutti i costi perchè ne va della vita dell'euro e il giorno dopo non si esclude un default pilotato. Niente di nuovo.

Ciò detto, Nasdaq molto meno peggio degli altri indici, come ci ha abituato ormai da un paio di anni, S&P500 che segue ravvicinato mentre clima pesante su Eurostoxx ma soprattutto su Dax.

Di seguito i livelli degli indici da noi analizzati.

Il S&P500 ha chiuso l'ottava a 1130.50 andando a rompere i minimi precedenti senza chiudere sotto gli stessi, arrivando fino a 1102. Potremmo assistere a un rimbalzo che potrebbe portare i prezzi fino a 1270 max da cui il mercato riprenderebbe il trend negativo con primo obiettivo a 1105.

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2202.50 A quota 2330 insiste una forte resistenza che crediamo respingerà i prezzi, quindi ci attendiamo una trading range compresa tra 2330 e 2200

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava a 2018 dopo aver ritestato i precedenti minimi chiudendo l'ultima giornata con una reversal bar. L'indice rimane sotto pressione, la prima resistenza importante è situata a 2331. Nell'immediato se venisse convalidata la reversal bar potremmo assistere ad un rimbalzo fino al massimo alla resistenza anzidetta, da cui dovrebbe ripartire il trend ribassista.

Chiusura a 5215 per il Dax. Propendiamo per un rimbalzo delle quotazioni fino alla resistenza posto in area 5880 al massimo, da cui continuerebbe il trend a ribasso con obiettivo primario i minimi del 12 settembre.

Continua la pesante negatività per il Gold, che va addirittura a testare il supporto in area 1640 che al momento ha respinto i prezzi, rientrando nel canale rialzista che contiene i prezzi dall'inizio del 2009. Nell'immediato prevediamo ulteriori ribassi che potrebbero portare i prezzi a ridosso del forte supporto in area 1550 da cui dovrebbe ripartire il trend rialzista.

Non facciamoci ingannare, il rimbalzo sugli indici avrà una durata limitata, all'incirca settimanale, il trend di fondo è e rimane ribassista.

Ovviamente teniamo sempre le antenne dritte.

Buon trading!


EUR/USD
La Federal Reserve ha deluso le aspettative di quanti si aspettavano un terzo quantitative easing optando per una più blanda "operazione Twist" che non immetterà ulteriore liquidità nel sistema.
In pratica la Fed si limiterà a vendere Treasury a corta scadenza, i cui proventi serviranno ad acquistare Treasury a lunga scadenza nel tentativo di abbassare la curva dei rendimenti, operazione che non piace molto alla Cina maggior detentore straniero del debito pubblico a stelle e strisce.
Questo ha favorito il dollaro che si è apprezzato contro tutte la maggiori valute ad eccezione dello yen.

Di contro l'Europa ha bisogno di aiuto, soprattutto per soccorrere il sistema bancario greco, spagnolo e tedesco ed allora ecco arrivare in aiuto i Paesi del BRIC, Brasile-Russia-India-Cina, con l'aggiunta del Sud Africa, pronti ad investire nel vecchio continente, ma non senza garanzie a più livelli.

Il cambio EUR/USD dopo aver aperto l'ottava in gap down, poi richiuso nella giornata di mercoledì, ha rotto i precedenti minimi giungendo fino a testare l'importante supporto in area 1.3384, chiudendo poi nella giornata di venerdì con una inside bar rialzista.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4930
1.4535
1.4200
1.4055
1.3325
1.2965

Dal 12 settembre il trend di lungo è diventato negativo, ma facciamo attenzione perchè potremmo trovarci sui minimi dai quali potrebbe partire un rimbalzo seppur di durata limitata, che potrebbe riportare le quotazioni fino al massimo quota 1.40 mentre il primo obiettivo a ribasso è 1.3325.

Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!
A cura di Marco Piottante

domenica 18 settembre 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 19 - 23 Settembre

INDICI DI BORSA
Come avevamo previsto, dalla seconda metà dell'ultima ottava è tornato a vedersi un deciso segno più sui mercati che hanno inanellato un'ottima settimana che non vedevamo più da tempo.
E' stato sicuramente d'aiuto l'intervento congiunto delle banche centrali che hanno garantito una liquidità illimitata in dollari destinata a finanziare gli istituti di credito europei momentanemante a secco di biglietti verdi.

Come si può notare gli indici americani hanno un andamento nettamente meno negativo di quelli europei in quanto il problema nell'immediato rimane tutto eurocentrico con la Grecia che non rispetta gli impegni atti a ricevere le prossime tranche di aiuti e Italia, Spagna e Francia in difficoltà.

Nulla di fatto è uscito dalla riunione dell'Ecofin alla quale ha partecipato anche il ministro del Tesoro statunitense Geithner che ha chiesto a gran voce di salvare l'UE attraverso gli Eurobond, alla quale richiesta ha ovviamente ribadito un secco no la sig.ra Merkel.

Di seguito i livelli degli indici da noi analizzati.

Il S&P500 ha chiuso l'ottava a 1211.75 Per invalidare il trend ribassista il prezzo deve portarsi sopra 1233, fatto ciò i successivi obiettivi sono 1255 e 1305. In caso contrario vedremo un ritest dei precedenti minimi.

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2306.25 A quota 2325 insiste una forte resistenza che nel caso non venisse rotta respingerebbe il prezzo a testare gli ultimi minimi.

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava a 2153. L'indice rimane sotto pressione, la prima resistenza importante è situata a 2331, la quale potrebbe respingere i prezzi verso 1931

Chiusura a 5615.00 per il Dax. Il trend è negativo, ma ha perso spinta. Se il prezzo dovesse rompere definitivamente la resistenza in area 5610 potrebbe portarsi fino a quota 5872; in caso contrario vedremo toccare area 4900 e se questo livello non dovesse contenere i prezzi il secondo obiettivo è 4730.00

Settimana negativa per il Gold che tenta un recupero solo nella giornata di venerdì, recupero che si ferma all'impatto con la resistenza in area 1810. Nell'immediato prevediamo un consolidamento su questo livello per poi riprendere il rialzo riguadagnando quota 1920 e poi 2015$/oz.

Ovviamente teniamo sempre le antenne dritte.

Buon trading!


EUR/USD
Il cambio eurodollaro ha aperto l'ottava con un gap down, richiuso nella stessa giornata, dal quale è scaturita una reversal bar che ha proiettato i prezzi fino a toccare il limite inferiore della trading range che ha tenuto il cambio "intrappolato" per varie settimane. Da qui sono tornati a prendere il sopravvento gli orsi che hanno riportato i prezzi sotto 1.38

La risalita della moneta unica è stata favorita anche dall'intervento congiunto delle maggiori banche centrali che hanno annunciato di porre in atto tre aste da qui a fine anno per rendere disponibile liquidità illimitata in dollari alle banche commerciali europee in difficoltà di finanziamento della moneta statunitense. Insomma la Fed ha riacceso le stampanti e ovviamente il dollaro cede terreno, ma i problemi europei rimangono tutti sul piatto.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4930
1.4535
1.4200
1.4055
1.3745
1.3325
1.2965

Dal 12 settembre il trend di lungo è diventato negativo, ma facciamo attenzione perchè potremmo trovarci sui minimi dai quali potrebbe partire un rimbalzo seppur di durata limitata.
Nell'immediato potrebbe verificarsi una fase di consolidamento con successivo potenziale rimbalzo, mentre il primo obiettivo a ribasso è 1.3325 dopo la rottura ovviamente di 1.35

Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!
A cura di Marco Piottante

domenica 11 settembre 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 12 - 16 Settembre

INDICI DI BORSA
Pochi dati sono stati pubblicati questa settimana, di modo che i mercati hanno sfogato la propria irruenza tutta nella giornata di venerdì quando ha iniziato a circolare la voce delle dimissioni del tedesco Stark dal board della BCE, il quale lascerà il posto entro fine anno. Stark è sempre stato contrario all'acquisto di bond di Spagna e Italia da parte della BCE e tutti credono che le sue dimissioni siano dovute a questo dissidio tutto interno alla banca centrale, anche se ufficialmente la motivazione è per impedimenti personali.

In ambito USA continuano a crescere i sussidi di disoccupazione mentre un dato confortante arriva dall'aumento delle scorte dei grossisti. Il piano di Obama sullo stanziamento di misure per favorire l'occupazione non ha influito sui mercati già catalizzati dall'imminente (?) default della Grecia.

Come avrai capito la situazione rimane negativa su tutti gli indici con gli americani che continuano a sovraperformare quelli europei con il Dax che guida i ribassi andando a ritestare gli ultimi minimi e con l'Eurostoxx che chiude sotto gli stessi. Il rialzo di metà ottava è stato puramente un test delle mani forti, ma crediamo che si concretizzerà a partire dalla fine dell'ottava entrante se la situazione generale non degenera ulteriormente.

Di seguito i livelli degli indici da noi analizzati.

Il S&P500 ha chiuso l'ottava a 1157.75 Il trend è ribassista; se i prezzi rimarranno sotto 1180 gli obiettivi sono 1142 - 1135 e 1122

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2169.75 Il trend rimane ribassista con obiettivo 2150 - 2125 e 2110

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava a 2054 sotto tutti gli ultimi minimi. L'indice rimane sotto pressione per cui ci attendiamo il raggiungimento di 1910 da cui potrebbe partire l'inversione rialzista.

Chiusura a 5161.00 per il Dax che continua a sottoperformare gli altri indici. Il trend è negativo, prevediamo un ritest di 5150 che se non resistesse potrebbe far testare all'indice il livello psicologico dei 5000 da dove potrebbe partire l'inversione a rialzo.

Ancora un nuovo record a 1920.80 del Gold questa settimana, l'oro, dopo l'abbandono degli investitori delle monete rifugio come franco svizzero e yen, continua a far brillare la propria stella per chi cerca un porto sicuro per i propri capitali, registriamo infatti anche un apprezzamento del dollaro americano. Nell'immediato possiamo attenderci una continuazione dei ribassi con target primario a 1810. Attenzione a eventuali segnali rialzisti che riporterebbero il prezzo in area 1900.

Sono giorni burrascosi, cerchiamo di operare solo quando siamo sicuri, pronti a chiudere quando la situazione di mercato ci si mostra avversa. Massima cautela!

Buon trading!



EUR/USD
Nell'ultima settimana abbiamo assistito alla rottura ribassista della trading range sul cambio EUR/USD con un'accelerazione del prezzo fino a toccare i valori di gennaio 2011 a 1.3626

A livello macro registriamo una recrudescenza della situazione greca con il paese che puntualmente non rispetta gli obiettivi presi con UE e FMI tanto che in Germania ormai si parla apertamente di fallimento imminente di Atene. A dare il colpo di grazia ai mercati venerdì ci ha pensanto Stark, il membro tedesco del board della BCE che ha rassegnato le dimissioni dopo che era in aperto dissidio con la politica portata avanti dalla BCE di acquisto di BTP e Bonos. La BCE ha lasciato fermi i tassi al 1.5% pur continuando a tenere sotto stretta vigilanza il livello dei prezzi.

I dati arrivati dagli USA riportano un aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione ma anche un aumento del 4% delle scorte dei grossisti. Il piano di Obama per rilanciare la creazione di posti di lavoro attraverso misure di sgravio fiscale e incentivi non ha catalizzato l'attenzione dei mercati che alle parole preferiscono i fatti.

Da rilevare quindi un apprezzamento del dollaro contro le maggiori valute in seguito ad un provvedimento della Banca Centrale Svizzera, la quale ha dichiarato che non tollererà un prezzo inferiore a 1.20 del cambio EUR/CHF dopodichè il mercato ha iniziato a smantellare le posizioni buy sul franco svizzero portando il cambio sopra tale livello. Il cambio USD/CHF si è allineato e gli investitori privi delle monete rifugio franco e yen si sono riversati su titoli del debito pubblico USA e tedeschi, oltre che su dollaro e oro.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4900
1.4700
1.4300
1.4055
1.3950
1.3700
1.3400
1.2900

Anche se il cambio ha rotto il livello di 1.3970 e quindi inficiato la view rialzista di medio termine, facciamo attezione perchè se il prezzo torna sopra tale livello, quest'ultima si conferma rialzista con obiettivo area 1.47 dopo la rottura rialzista di 1.4530 e di seguito 1.4900
Nell'immediato consigliamo di usare molta cautela sull'apertura di posizioni short in quanto potremmo trovarci sui minimi di periodo dai quali potrebbe iniziare una nuova fase rialzista.
Lo spartiacque si trova a 1.3840 sotto questo livello gli obiettivi sono 1.3650 - 1.3575 - 1.35 in caso contrario gli obiettivi diventano 1.3875 - 1.3935 - 1.4015

Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!
A cura di Marco Piottante

sabato 3 settembre 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 5 - 9 settembre

INDICI DI BORSA
Shock sui mercati finanziari dopo la pubblicazione venerdì pomeriggio dei Non-Farm-Payrolls usciti peggio di ogni previsione; gli USA non hanno creato posti di lavoro ad agosto ed ora lo spettro recessione è perfettamente sopra la testa di Ben Bernanke che, come risulta dai verbali del FOMC, anch'essi pubblicati in settimana, sarebbe molto propenso ad iniettare ulteriore liquidità nel sistema (anche se il nome non sarà QE3) ma si trova a scontrarsi con ben 3 membri contrari ad un nuovo intervento di facilitazione quantitativa. Di conseguenza cresce l'aspettativa del varo di nuove misure di stimolo al termine della due giorni di settembre del FOMC.

Se gli Stati Uniti piangono, alle nostre latitudini la situazione è ancora peggiore, se vogliamo, è ormai assodato che la Grecia non riuscirà a rientrare nell'obiettivo deficit concordato con la trojka che ha abbandonato Atene con la promessa di ritornarci fra 10 giorni dopo che il ministro del Tesoro avrà elaborato i propri calcoli. Se la BCE e il FMI non pagheranno questo mese la tranche di aiuti di 8 miliardi, la Grecia non potrà pagare stipendi pubblici e pensioni e potrebbe trovarsi in difficoltà anche nei rimborsi delle obbligazioni di stato.

Parallelamente le banche non si fidano più l'una dell'altra e neanche della BCE mentre aumentano a dismisura i depositi in dollari presso la Fed da parte delle banche europee, arrivati a livelli superiori a quelli dei tempi del fallimento dei fratelli Lehman.

Ciò detto, questa settimana sugli indici da noi analizzati abbiamo assistito ad un tentativo di inversione, soprattutto a Wall Street, che però fin dall'inizio non ci ha convinto più di tanto, e infatti l'ultima d'ottava ci ha dato perfettamente ragione.
I tempi non sono ancora maturi per girare a rialzo, prevediamo che questo avverrà nella seconda parte di settembre.

I livelli di target rimangono quelli della scorsa settimana per cui puoi rileggerti il report della scorsa ottava per prenderne visione.

Buon trading!



EUR/USD

Se Bernanke era stato categorico a Jackson Hole nel negare ulteriori stimoli economici nell'immediato, i verbali del FOMC sono sembrati un pò più elastici, e dopo il dato disastroso dei NFP pubblicato venerdì scorso, l'approvazione di misure atte a facilitare la ripresa economica nella riunione del FOMC di settembre si fa più tangibile.

Sul fronte europeo ci troviamo di nuovo alle prese con i timori sul debito pubblico dei PIIGS e con una Grecia che non riesce a rimettersi in pista, tanto che per quest'anno prevede un tasso di crescita negativo del -5% La crisi del debito rischia di estendersi al settore bancario con le banche tedesche che tremano immaginando il default di qualche periferico.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5145
1.4900
1.4700
1.4435
1.3950
1.3700
1.3400
1.2900

Il cambio ha rotto a ribasso la trading range nella quale era intrappolato dalla metà di agosto.
La view di medio termine si conferma rialzista a 1.3970 con obiettivo area 1.47 dopo la rottura rialzista di 1.4530 e di seguito 1.4900
In caso di tenuta di area 1.4250 vedremo 1.4185 - 1.4150 - 1.4120 - 1.4065
Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!
 
A cura di Marco Piottante 

sabato 27 agosto 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 29 agosto - 2 settembre

INDICI DI BORSA
L'ottava che si è conclusa è stata povera di dati macro, ed infatti la maggior parte dei mercati ha vissuto una settimana laterale anche se con attimi di volatilità amplificata. L'attenzione degli investitori era tutta catalizzata sul consueto discorso annuale al meeting dei banchieri di Jackson Hole, che ha deluso sotto l'aspetto dell'applicazione di nuovi stimoli all'economia, rimandando eventuali decisioni alla riunione del FOMC di settembre, pur ammettendo che la crescita ha rallentato più del previsto.

Sulle nostre sponde invece si continua ad andare avanti coi proclami che lasciano il tempo che trovano, con la Germania che ha fatto desistere la Finlandia dal richiedere garanzie sul prestito da elargire alla Grecia.

Dopo il discorso di Bernanke c'è stato un attimo di sell-off poi prontamente riassorbito, che ha fatto chiudere vicino ai massimi di giornata gli indici americani (come sempre, ovviamente, qui noi analizziamo i future sugli indici).

Di seguito i livelli degli indici da noi analizzati.

Il S&P500 ha chiuso l'ottava a 1175.50 vicino ai massimi di giornata. La resistenza si trova ancora lontana a 1250 e l'impianto generale rimane ribassista; ci attendiamo un ritorno verso 1108 e alla rottura di questo livello un ri-test dei minimi del 9 agosto scorso.

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2165 sui massimi di giornata. Il trend rimane ribassista con obiettivo area 2080 ed alla rottura di questa, un ri-test dei minimi del 9 agosto.

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava a 2195. L'indice rimane sotto pressione per cui ci attendiamo un ritorno sui minimi di agosto ed in caso di rottura l'obiettivo successivo è 1910.

Chiusura a 5563.00 per il Dax che continua a sottoperformare gli altri indici. Il trend è negativo, prevediamo un ritorno sui minimi di agosto ed in caso di rottura l'obiettivo è in area 5150.

Il ritracciamento del Gold che ci attendevamo da circa due settimaneè finalmente è arrivato ed ha riportato il prezzo fino a 1702$/oz ottimo livello d'acquisto, infatti il prezzo di chiusura settimanale è 1827.60 sui massimi di giornata.
Prevediamo un ritorno sui massimi di periodo, ed in caso di rottura il primo obiettivo è area 2000 Usa cautela.

Buon trading!


EUR/USD
Rispetto ai dati macro più importanti dobbiamo solo registrare un aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione negli USA e il dato fortemente negativo dell'indice della Fed di Richmond, ma tutte le orecchie erano puntante sul discorso di Bernanke a Jackson Hole dove gli investitori si aspettavano il varo di un nuovo allentamento quantitativo, ma la speranaza è stata disattesa. Il numero 1 della Fed ha ammesso che l'economia ha rallentato più del previsto, ma per ora non prevede di operare ulteriori stimoli economici.

Mentre in Europa l'asse Merkel-Sarkozy continua a lavorare solo per proclami senza produrre nulla di risolutivo della crisi del debito che attanaglia l'UE. Intanto il Fondo Monetario internazionale ha dato via libera alla tranche di settembre del prestito alla Grecia.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4900
1.4700
1.4460
1.3950
1.3700
1.3400
1.2900

La view di medio termine si conferma rialzista a 1.3970 con obiettivo area 1.47 dopo la rottura rialzista di 1.4530 e di seguito 1.4900
Il cambio continua a muoversi lateralmente in un range compreso tra 1.4330 e 1.4500. In caso di rottura confermata di 1.4530 vedremo 1.4580 - 1.4650 - 1.4700
Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

sabato 20 agosto 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 22 - 26 Agosto

INDICI DI BORSA
Anche questa settimana andiamo online in forma ridotta ciò nonostante ti daremo tutti i livelli per lavorare il mercato la prossima ottava.

La nuova aggiunta alla finanziaria varata dal governo italiano non ha sortito alcun effetto sul nostro FTSE-MIB che continua a registrare sedute in rosso, come del resto tutti i listini mondiali, in special modo quelli occidentali.
Dal canto loro la Merkel e Sarkozy ce la stanno mettendo tutta per affondare l'Europa, traccheggiando con stupidi tentativi e avanzando idee altrettanto stupide.
Ritorna in voga l'idea della Tobin Tax, immediatamente bocciata dai mercati e ufficialmente dal Canada.

Di seguito i livelli degli indici da noi analizzati.

Il S&P500 ha chiuso l'ottava a 1124, ancora lontano dai minimi del 9 agosto. La nostra analisi prevede la continuazione del ribasso per un test dei minimi a 1077.00 dopo la rottura del livello a 1108

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2042.75 Prevediamo un ritorno verso 1975.00 per un test dei minimi della scorsa ottava.

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava a 2135. Nella prossima ottava assisteremo a un test dei minimi di settimana scorsa a 2069, superato tale livello si punta a 1975.

Chiusura a 5420.00 per il Dax che ha sottoperformato tutti gli altri indici rompendo i minimi del 11 agosto scorso e chiudendo l'ottava sotto gli stessi. Se il prezzo si manterrà sotto questi minimi gli obiettivi seguenti rimangono a quota 5300 e 5000.

Ormai l'oro ci ha abituato a registrare ogni settimana nuovi record. Quello di questa ottava è a quota 1877.48$/oz per il Gold che ha poi leggermente ritracciato in chiusura fino a 1851.55
In assenza di nuovi sconvolgimenti della situazione economica mondiale, propendiamo per una continuazione del ritracciamento fino a 1815.00 e 1795.00 Usa cautela.

Buon trading!



EUR/USD
Anche questa settimana andiamo online in forma ridotta, senza un excursus sulla situazione macro che tratteremo nei prossimi report.

Per ora basta menzionare l'inabissamento del Philly Fed e una corsa degli investitori verso oro, argento, yen e franco svizzero (classiche valute rifugio). Allo stesso tempo si comprano anche bond svizzeri (anche se il rendimento è negativo, cioè devi pagare per prestare soldi alla Svizzera) e T-Bond americani con rendimento nettamente inferiore al tasso d'inflazione.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4900
1.4700
1.4470
1.3950
1.3700
1.3400
1.2900

La view di medio termine si conferma rialzista a 1.3970 con obiettivo area 1.47 dopo la rottura rialzista di 1.4450 e di seguito 1.4900
Il cambio continua a muoversi lateralmente in un range compreso tra 1.40 e 1.4450. Nell'immediato vediamo una continuazione del rialzo verso 1.4475 - 1.4520 - 1.4565 se il prezzo si manterrà sopra 1.4350
Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

sabato 13 agosto 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 15 - 19 Agosto

INDICI DI BORSA
Questa settimana andiamo online in forma ridotta, visto il periodo, ma siamo certi comunque di darti le chiavi per capire quale mercato ci attende per la prossima ottava.

Non facciamoci ingannare dai ritracciamenti visti nelle ultime due giornate (aiutati anche dal blocco delle vendite allo scoperto), la situazione rimane critica sia in Europa che negli USA. Il governo italiano ha varato un'ulteriore manovra finanziaria da 45€ miliardi, aumentando anche la tassa sulle rendite finanziarie al 20% dal precedente 12.5%, sulla scorta di quanto richiesto dall'UE. Vedremo come sarà giudicata dal mercato.

Di seguito i principali livelli degli indici da noi analizzati.

Il S&P500 ha chiuso l'ottava in ritracciamento a 1177.00 La nostra analisi prevede il ribasso per un test dei minimi a 1077.00

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2177.50 Prevediamo un ritorno verso 1975.00 per un test dei minimi della scorsa ottava.

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava in recupero a 2304. Crediamo che il rimbalzo sia limitato a 2340 dopodichè assisteremo a un test dei minimi di settimana scorsa a 2069, superato tale livello si punta a 1975.

Chiusura a 6012.5 per il Dax in leggero recupero. Il ritracciamento è limitato a 6130; anche per il Dax prevediamo un ritorno sui minimi della scorsa ottava con obiettivi seguenti a quota 5300 e 5000.

Anche per questa ottava registriamo un nuovo record a quota 1814.45$/oz per il Gold che ha poi ritracciato nelle ultime due sedute per chiudere a 1746.45 Propendiamo per una continuazione del ritracciamento fino a 1720.00 e 1700.00 Usa cautela.

Buon trading!


EUR/USD
Questa settimana andiamo online in forma ridotta, visto il periodo, ma siamo certi comunque di darti le chiavi per capire quale mercato ci attende per la prossima ottava.

Situazione ancora pessima: spettro recessione negli USA e default PIIGS in Europa. Il governo italiano ha varato una nuova manovra come richiesto dall'UE che vedremo lunedì come sarà giudicata dai mercati.
A confermare il difficile momento è anche giunto un annuncio da parte della banca centrale svizzera dell'implementazione del peg, cioè un agganciamento del valore del franco svizzero all'euro di modo che la fluttuazione si muova in un range predefinito interrompendo il continuo apprezzamento del CHF contro EUR e USD.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4900
1.4700
1.4330
1.3950
1.3700
1.3400
1.2900

La view di medio termine si conferma rialzista a 1.3970 con obiettivo area 1.47 dopo la rottura rialzista di 1.4330 e di seguito 1.49
Il cambio continua a muoversi lateralmente in un range compreso tra 1.40 e 1.4450. Nell'immediato vediamo una continuazione del rimbalzo verso 1.4310 - 1.4375 - 1.4425
Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante

sabato 6 agosto 2011

Previsioni Forex Eur/Usd e Indici di Borsa Settimana 8 - 12 Agosto

INDICI DI BORSA
Iniziamo l'analisi di questa settimana festeggiando il traguardo di 10.000 visite raggiunte oggi dal nostro blog, segno che siamo un faro che illumina il business del trading, spesso molto impegnativo ma al contempo molto remunerativo e che regala molte soddisfazioni.

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Per la prima volta nella storia dobbiamo riportare l'annunciato downgrade da AAA ad A+ con outlook negativo del merito creditizio degli Stati Uniti da parte di Standard&Poor's. Secondo l'agenzia di rating il piano varato dal congresso è insufficiente e non mira a ridurre il deficit pubblico.
Gli USA in tutta risposta accusano S&P di un errore nei calcoli, ma è ormai evidente che gli USA non sono più intoccabili.

Dal lato europeo si cerca ancora di arginare il problema "debito sovrano" con una conferenza all'ultimo minuto di Berlusconi e Tremonti che dichiarano di affrettare la manovra che consentirà ora il pareggio di bilancio nel 2013 e di inserire quest'ultimo nella costituzione, mentre la BCE si impegna ad acquistare bond italiani.

Le borse provengono da una settimana altamente negativa con il nostro FTSE-MIB crollato sotto i 17mila dopo aver perso il 24% in due settimane, ma anche gli indici USA hanno totalmente azzerato i guadagni del 2011.

Considerando l'annuncio di S&P che movimenterà molto l'apertura di lunedì, cerchiamo nelle prossime righe di darti i livelli chiave da tenere d'occhio per la prossima settimana.

Chiusura a 1197.00 per il S&P500. Finchè l'indice rimarrà sotto 1250 l'andamento è negativo con obiettivo 1166 e poi 1144.

Il Nasdaq ha chiuso l'ottava a 2190.00 leggermente sopra i minimi di giugno. Solo un ritorno sopra 2360 potrebbe invertire il trend negativo che ha livelli chiave a 2180 e 2130 già toccati dalle discese di venerdì.

L'Eurostoxx ha chiuso l'ottava in recupero a 2421. Sotto 2600 l'andamento rimane negativo con supporti a 2335 e 2250.

Chiusura a 6334.5 per il Dax in leggero recupero. Per una inversione a rialzo il prezzo dovrebbe tornare sopra 6850, mentre sotto questo livello gli obiettivi rimangono 6120 e 5915

Ancora record settimanale per il Gold che sul mercato spot arriva a toccare quota 1681.96 contro il dollaro. Dopo l'annuncio di S&P non possiamo prevedere come reagirà il prezzo dell'oro. Se rimarrà sotto 1670 possiamo prevedere un ritracciamento verso 1641 e 1632. Sopra 1670 riguadagnerà 1682 per poi arrivare a 1700.

Buon trading!


EUR/USD
Anche con il più che mai difficile scenario di Eurolandia, la moneta unica rimane saldamente sopra 1.41 contro il biglietto verde chiudendo l'ottava a 1.4279.
Nella notte di sabato è giunto l'annuncio di downgrade del rating del debito USA da parte di Standard&Poor's, prima volta che accade dal 1941, che scende da AAA ad A+ con outlook negativo.

Da monitorare per la prossima settimaana le misure di risoluzione della crisi che verranno messe in atto dalle autorità UE e dai governi nazionali di Spagna e Italia.

Questa è la nostra analisi tecnica forex per la prossima ottava.

Prossime resistenze/supporti:

1.5150
1.4900
1.4700
1.4355
1.3950
1.3700
1.3400
1.2900

La view di medio termine si conferma rialzista a 1.3970 con obiettivo area 1.47 dopo la rottura rialzista di 1.4350.
Per gli obiettivi intraday, a causa del downgrade degli USA prevediamo un apprezzamento del cambio EUR/USD verso 1.4400 con obiettivi intermedi a 1.4330 e 1.4375
Attenzione alla forte volatilità intraday, soprattutto sulla comunicazione di dati macro e di rumors.

Buon trading!

A cura di Marco Piottante
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