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mercoledì 9 maggio 2012

La Crisi In Grecia: Euro Giù

Cosa sta avvenendo in Grecia dopo le elezioni di domenica scorsa?

In realtà, Samaras uscito vincitore dalle elezioni ha passato la palla a Tsipras, leader del partito dell'estrema sinistra Syriza, il quale sta lavorando alla formazione di un governo di coalizione.

Ma ciò che interessa ai mercati è quello che è avvenuto ieri con lo stesso Tsipras che ha inviato una lettera al FMI, al

sabato 28 aprile 2012

Downgrade S&P: Perchè la Spagna Non Ce La Farà

Nella notte tra giovedì e venerdì ci è giunto l'annuncio di downgrade della Spagna da parte di Standard&Poor's; l'agenzia di rating americana ( ma con regia britannica) ha portato il giudizio sull'affidabilità del Paese iberico a BBB+ giù di due notch ed a solo due gradini dal rating junk, spazzatura.

Inoltre la stessa agenzia ha avvertito che sarebbe pronta ad 

giovedì 15 ottobre 2009

Dollaro Spazzatura - Junk Dollar

L'euro avanza contro il dollaro arrivando a toccare in data odierna 1.4970 puntando dritto verso il record massimo raggiunto in precedenza di 1.60
Intanto sull'Independent figura la notizia che l'Iran anche in rappresentanza di altri paesi aderenti all'OPEC, sia in trattativa con Cina, Russia e India per costituire un nuovo scenario nel quale il dollaro non sia più l'unica moneta con il quale viene scambiato il greggio.

Secondo me questo scenario è molto lontano dal realizzarsi, in quanto i paesi del BRIC non hanno nessun interesse a far sì che le proprie monete vengano scambiate con il greggio, in quanto questo comporterebbe un apprezzamento di tali monete rendendo meno competitive le proprie esportazioni, soprattutto in questo momento. Senza pensare che la Cina detiene la maggior parte del debito pubblico a stelle e strisce oltre a grandi riserve di valuta.

Questo deprezzamento del dollaro fa il gioco degli Stati Uniti i quali hanno bisogno di un dollaro debole per far ripartire l'economia interna e aumentare il proprio volume di esportazioni.

Ma da cosa è data questa debolezza del greenback?

La Federal Reserve, ignorando la storia della finanza mondiale ed i relativi cicli economici, dall'inizio di questa crisi ha cercato di curare l'economia con la solita ricetta, vale a dire con gigantesche iniezioni di liquidità nel sistema finanziario. Essendo il sistema monetario attuale, un sistema a corso forzoso (creato per legge) basato su ricevute, rappresentate dalle bancanote che abbiamo in tasca, va da sè che esistendo una determinata quantità di ricchezza prodotta da un determinato paese, ogni banconota in eccesso che viene stampata va a sottrarre una parte di valore alle banconote che già sono in circolo.

Questo comporta un aumento dell'inflazione che spesso sfocia in iperinflazione causando il collasso del sistema che diventa insolvibile, non riuscendo ad onorare tutte le banconote che sono in circolazione.

Ora andiamo ad analizzare che gli Stati Uniti stampano moneta oltre la produzione nazionale già dal 1967 con un'esplosione della stampa dal 1999-2000. A questo bisogna aggiungere la riserva frazionale a cui hanno diritto le banche. A causa della riserva frazionale, ad oggi per ogni dollaro reale depositato la banca ha facoltà di inventare dal nulla (letteralmente) altri nove dollari.

Il caro Ben Bernanke fiero della propria ignoranza è giunto a dichiarare che sarebbe anche pronto a gettare banconote dagli elicotteri per scongiurare l'inflazione.

Quindi al momento, la federazione degli Stati Uniti d'America sta sottraendo valore oltre che ai propri cittadini al mondo intero. Pensiamo ad esempio alla Cina che vende merci agli USA venendo pagata in dollari statunitensi. Ora, alla Cina non conviene convertire i dollari, ottenuti dalle esportazioni, con la propria moneta nazionale, lo yuan; poichè questo comporterebbe un apprezzamento dello yuan contro il dollaro penalizzando le esportazioni.

Di conseguenza questi dollari in possesso della Cina vengono investiti in certificati emessi dal Tesoro americano, ecco qua che gli States hanno rubato ricchezza ai cinesi. E potremmo fare altri esempi.

Ma noi sappiamo che la ricchezza non viene bruciata, come dicono i giornali, ma semplicemente si trasferisce da una persona all'altra e da un attivo all'altro. Allora il valore che sta perdendo il dollaro dove va a finire? Se sei stato attento, già da inizio anno avrai visto due attivi aumentare notevolmente il proprio valore. Si hai capito bene, la ricchezza persa dal dollaro viene trasferita all'oro e all'argento che stanno continuando la loro rapida ascesa in questi giorni in cui l'oro ha toccato il prezzo record di 1070 dollari l'oncia.

Questa situazione, con la relativa crisi economica continuerà finchè il mercato non avrà normalizzato l'esposizione debitoria riagganciando l'economia alla realtà economica.

Quindi la parola d'ordine è di puntare decisamente sull'oro e l'argento unico vero denaro mondiale.

Marco Piottante


mercoledì 11 febbraio 2009

IL BANCO VINCE SEMPRE!


Pioggia di miliardi in arrivo per l'industria automobilistica ed il settore bancario statunitense.
Il Presidente Obama dimentico del feticcio del "libero mercato" si trova intento a proclamare "buy american!" ovvero "cittadino compra prodotti americani!", ma fino a ieri non erano i più estremisti fautori della globalizzazione?
Nel mentre, la Camera dei Rappresentanti varava il piano TARP2, ovvero piano Geithner, dal nome dell'omonimo Segretario del Tesoro. 819 miliardi di dollari che andranno a rimpolpare i bilanci delle industrie e delle banche coinvolte nella crisi finanziaria.

Intanto, lo stesso Geithner ha accusato il sistema finanziario di non aiutare la ripresa e quindi sarà assoggettato a norme più severe, staremo a vedere quali saranno....
Per ridurre gli importi delle rate ed i pignoramenti relativi ai mutui immobiliari è stato stanziato un altro fondo fino a 50 miliardi, altri 500 miliardi per la creazione di un fondo a capitale misto pubblico/privato per l'acquisto degli attivi (o sarebbe meglio dire passivi) tossici delle varie banche.

In conseguenza di questi provvedimenti, nella giornata di ieri si è verificato il crollo della sterlina inglese, dell'euro e del dollaro neozelandese e di contrabbalzo una rivalutazione del dollaro e delle yen.

Il governo USA continua sulla stessa strada battuta dal precedente esecutivo Bush, che non ha portato a nulla, e durante il quale si sono verificati i fallimenti di Lemahn Brother, Indy Mac, Washington Mutual, Morgan Stanley ecc.
In sintesi le misure varate dagli Stati Uniti sono paragonabili alla somministrazione di aspirina ad un malato terminale; puoi dargli anche una dose superiore a quella indicata, ma il paziente morirà lo stesso.

I reali effetti saranno l'accrescimento del debito pubblico (già ai massimi storici), indebitamento soprattutto con paesi chiave come Giappone, Cina e Emirati Arabi che gli americani saranno costretti a ripagare per i prossimi decenni, americani che vedranno nell'immediato le loro tasche, già vuote, drenate di ulteriore liquidità per finanziare le banche. Basta vedere gli annunci di vendita di veicoli, sono tutti di proprietari di SUV che cercano di venderli "alla meno peggio" e prima possibile per cambiarli con piccole utilitarie europee.

Gli analisti ed i governi, oltre a svariati colleghi si ostinano a non ammettere che siamo di fronte al cambiamento di un'epoca e giocano con le stesse regole di prima.

E il banco vince!

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk


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