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mercoledì 25 marzo 2009

Cina: Prove Tecniche di Leadership Mondiale

Ora che il "gigante dai piedi d'argilla" comunemente conosciuto come Stati Uniti d'America, è miseramente crollato su se stesso lasciando come traccia di sè solo un'immensa nube di polvere, c'è chi ne approfitta.

Ti ho spiegato precedentemente, come gli USA siano stati la prima, ma non ultima vittima, della finanza creativa inventata dai cugini della City di Londra.

Ad oggi il governo americano si ritrova con un debito spaventoso pari a quello di tutti i paesi del mondo messi insieme, e continua ad esporsi continuamente nel fallimentare tentativo di salvare le banche. Sai chi sono i creditori di questo debito? Repubblica Popolare Cinese prima di tutti, poi Emirati Arabi e Giappone.

Questo ha generato la quasi totale perdita dell'oltre mezzo secolo di leadership mondiale degli Stati Uniti ed una nuova strutturazione degli equilibri geopolitici mondiali. E proprio la Cina, avversaria da sempre degli americani, ha lanciato nella giornata di ieri 24 marzo 2009 una proposta visionaria: la creazione di un'unica moneta planetaria.

Il governatore della banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, ha argomentato che il dollaro non può più essere ritenuto una valuta di riserva a causa della sua instabilità.
La proposta di Zhou è contenuta in un saggio pubblicato a Pechino e arriva dopo dichiarazioni analoghe di Putin e del kazako Nazarbayev, e il coro dei paesi in via di sviluppo che si dichiarano scontenti del ruolo degli USA nell'economia mondiale.

Tutto questo mentre a Londra sono in corso i preparativi per il vertice del G20 e la Gran Bretagna dichiara di non avere ulteriori risorse per far ripartire la domanda interna. La Cina sostenuta da paesi come Russia e altre economie in via di sviluppo chiede una rimodulazione dell'ordine economico mondiale meno dominato da Stati Uniti e altri paesi ricchi.

Ad emettere questa nuova valuta di riferimento mondiale a cambio fisso dovrebbe essere il Fondo Monetario Internazionale.

Ora è mio compito, invitarti a riflettere che il Fondo Monetario Internazionale è un organismo sovranazionale formato da tecnici e burocrati, complici della crisi finanziaria in atto e che per il suo carattere di sovranazionalità non prende ordini da nessun governo eletto dai cittadini. Il FMI è l'organizzazione che ha continuato a dare un rating alto agli USA fino al giorno prima del default di Fanni Mae e Freddy Mac, che ha portato l'Argentina al fallimento come sistema-paese, che è co-responsabile insieme alla sua gemella Banca Mondiale dell'arretramento economico dell'America Latina e dell'indigenza cronica del continente Africano.

Cioè, si va esattamente nella direzione opposta rispetto a quella che determinerebbe una finanza internazionale più sana, vale a dire l'obiettivo dei vari paesi di riconquistare la sovranità monetaria, adesso inesistente. Ancora una volta ci si mette in mano al FMI che in più occasioni ha dimostrato come la propria politica sia fallimentare. Ti ricordo che la sorella Banca Mondiale è quella che ha spinto il governo indiano a costruire la più grossa diga al mondo facendo perdere a migliaia di contadini i propri terreni, senza avere più nulla di cui vivere, in una regione dell'India dove l'agricoltura era l'unica fonte di sostentamento.

Se hai letto il romanzo "1984" di Orwell sai di cosa sto parlando........ dopo la moneta unica sarà la volta del governo unico mondiale, con buona pace dei cittadini.

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk



domenica 22 marzo 2009

Promotori Finanziari: c'è da Fidarsi?

La figura del Promotore Finanziario, nasce con la legge 191 che istituì le Società di Intermediazione Mobiliare (SIM) rendendo di fatto la gestione del risparmio un monopolio a favore del sistema bancario (come spesso accade nel nostro Belpaese).

Il Promotore Finanziario è un professionista (?) legato alla banca (o sim) da un mandato in esclusiva, cioè il singolo professionista può lavorare esclusivamente per quella banca e di conseguenza proporre solo i prodotti d'investimento promossi da quella banca.

Quindi nel caso non avesse un prodotto adatto alla tua situazione, non può proporti un prodotto adatto a te magari venduto da un suo concorrente; primo perchè non ci guadagnerebbe nulla, secondo perchè nel caso tu decidessi di sottoscrivere quel prodotto e di seguito migrare tutto il tuo patrimonio verso l'altro Promotore e quindi verso l'altra banca, dovrà vedersela con la direzione d'area. E ti garantisco che non è un gioco spiegare perchè hai perso un cliente.

Inoltre, ogni banca dà ai propri promotori un budget mensile di vendita di ogni singolo prodotto, quindi anche se quell'investimento non è adatto alla tua situazione al Promotore non importa perchè deve rispettare il budget assegnatogli dall'azienda.

Va detto anche che non ha le stesse provvigioni su ogni prodotto, anzi, di solito, quelli più rischiosi per te sono quelli più redditizi per lui. Ricordi le obbligazioni Parmalat e i bond argentini?

Di fatto, diversamente dagli Stati Uniti che dopo la crisi del 1929 ,che ha spazzato via molti piccoli istituti bancari, hanno emanato un ordinamento per il quale la banca deve scegliere se essere una banca commerciale o una banca d'affari, in Italia le nostre banche vendono di tutto: conti correnti, polizze auto, piani d'accumulo, prestiti, personal computer a rate, carte ricaricabili; praticamente sono dei bazar.

Purtroppo il Promotore Finanziario che in altri Paesi è un professionista indipendente, altamente specializzato e capace nella sua professione; in Italia non è altro che un venditore di prodotti finanziari ed infatti le banche fanno corsi di formazione solo dedicati all'"aspetto vendita" anzichè a far conoscere ogni tipologia di prodotto.

Se va cosi con i Promotori Finanziari, va molto peggio con i consulenti bancari che trovate in filiale; questi sono oltre che persone frustrate anche di un'ignoranza senza pari in fatto di prodotti finanziari. Mi ricordo quando sottoscrissi un accordo con Macquarie Bank per erogare i loro mutui ai miei clienti. Va detto che avevano dei costi leggermente superiori a quelli delle banche nostrane, ma erano prodotti che potevano essere modellati sulle specifiche esigenze di ogni cliente, per cui comunque convenienti per alcune tipologie di mutuatari.

Ebbene, la persona a cui avevo fatto un preventivo di mutuo Macquarie andava, magari, presso la propria banca per avere un ulteriore preventivo per scegliere poi la proposta migliore e si sentiva dire da questi ignoranti che Macquarie era un istituto mai sentito, che avrebbero solo speso i soldi della parcella senza avere il mutuo (tra l'altro io vengo pagato solo a mutuo già erogato), che la banca sarebbe fallita. Ora, tanto per mettere le cose in chiaro: Macquarie Bank è una banca australiana e tra i più grossi gruppi al mondo, con specializzazioni in molti settori (in Italia ad esempio è proprietaria di una parte di Aeroporti di Roma) con una capitalizzazione gigantesca. Ovviamente appena ha messo piede in Italia è stata denunciata da Unicredit per "concorrenza sleale"; a te trarre le conclusioni.

Quindi, per il bene delle tue finanze ti consiglio di trovare un professionista finanziario indipendente che sappia veramente costruire un portafoglio adatto a coprire le tue esigenze.

Il sottoscritto eroga consulenze finanziarie gratuite su Roma ed anche fuori,dietro il rimborso delle spese di spostamento e non è legato a nessun istituto finanziario, oltre ad avere in portafoglio prodotti alternativi a quelli offerti dal sistema bancario. Mi puoi contattare tramite skype, anche per fissare una consulenza in videoconferenza.

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk


lunedì 16 marzo 2009

Questo è il Momento delle Opportunità

Se mi segui da tempo, hai sicuramente capito che in questo blog parlo, oltre che di economia e finanza, anche di possibilità di investimento e soprattutto di successo personale.

Dopo mesi nei quali sono stato costretto a parlarti di crisi finanziaria e delle sue conseguenze, anche se in termini assolutamente diversi dal terrorismo mediatico messo in atto dai giornali e dalla televisione, oggi voglio raccontarti una breve storia per parlarti di un concetto fondamentale che rappresenta uno dei pilastri per raggiungere il successo.

Il titolo della storia è "Regalo da 1 milione di dollari".

"C'era una volta un uomo molto facoltoso che voleva regalare 1.000.000 di dollari.
Chiese al suo assistente di prendere la valigia contenente il denaro e di andare una notte di porta in porta ad offrire i soldi a chiunque avesse aperto la porta e l'avesse ascoltato. L'assistente fece esattamente come gli aveva ordinato l'uomo, ma con sua grande sorpresa ricevette la stessa risposta da tutti coloro ai quali si presentò.

Tutti infatti lo cacciarono via senza dargli il tempo di spiegare il motivo della propria visita, rinunciando cosi ad intascare 1 milione di dollari! "

Purtroppo la maggior parte di noi ha una mentalità chiusa che non gli consente di vedere più in la del proprio naso. Se non conosci una cosa NON significa che questa non esiste, semplicemente TU non la conosci.

E' giusto essere difidenti e tenere sempre la guardia alta, soprattutto ora che il web ha amplificato le possibilità di truffa, ma sul web come nella vita reale esistono delle grandi opportunità di sviluppo finanziario che non puoi permetterti di perdere.

Per questo motivo dobbiamo attivare l'attenzione per riconoscerle quando ci si presentano davanti agli occhi.

Ti faccio un esempio diretto: vicino a dove abito c'era da tempo
in vendita un terreno di circa 2,4 ettari per il quale il proprietario chiedeva un prezzo di 50.000euro. Essendo un terreno agricolo, il prezzo era un pò sopra il valore di mercato ed ormai il cartello con la scritta "VENDESI" si era scolorito visto che era li da mesi. Una sera invito a cena il mio amico Andrea che passando davanti a questo cartello si era annotato il numero di telefono. Durante la cena mi chiede delle notizie su quel terreno ed io gli dico che era un terreno agricolo e che il prezzo richiesto era superiore al valore di mercato.

Due settimane dopo mi chiama questo mio amico, dicendomi che aveva acquistato quel terreno per 42.000euro poichè, dopo essersi informato in municipio, aveva saputo che di li a poco sarebbe stato oggetto di una variante del Piano Regolatore che l'avrebbe reso edificabile.

Sai come è andata a finire? Nel giro di 5 mesi Andrea ha rivenduto quel terreno, ormai edificabile, ad un costruttore ricavandoci la somma di 280.000euro e tieni conto che l'ha venduto ad un prezzo sotto al reale valore.

Nel giro di 5 mesi Andrea ha "stampato moneta" per oltre 230.000euro e pensare che io ce l'avevo sotto gli occhi da mesi ........ :-(

Se a prima vista l'opportunità non ci attrae o ci sembra "troppo bella per essere vera" preferiamo rinunciare piuttosto che riflettere e valutare prestandovi maggior attenzione ed interesse.

Ora scommetto che dopo aver letto la storia mia e di Andrea sarai da subito molto più attento e pronto a cogliere le opportunità che ti si presenteranno; ne va del tuo successo!

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk


sabato 28 febbraio 2009

Rischio Europa: ecco la soluzione Soros


Si fanno sempre più importanti le voci sull'abbandono dell'euro da parte di qualche Paese in difficoltà. Qualcuno dice anche che la Germania potrebbe intervenire in aiuto di questi Paesi.

E' palese che gli stati non possono intervenire all'infinito per salvare le proprie banche (vedi il caso Islanda) e un euro superquotato e non attinente all'economia reale sicuramente non aiuta. George Soros, uno dei più grossi finanzieri mondiali e gestore di hedge funds lancia l'ipotesi di una maggiore unificazione dei Paesi europei, almeno a livello economico e monetario con la creazione di un unico Ministero del Tesoro che emetta bonds e di conseguenza presti il ricavato alle varie nazioni in base al proprio merito patrimoniale e al rispetto di alcuni parametri.

Sicuramente questa soluzione è molto meno pericolosa rispetto a quella propagandata dal presidente del Fondo Monetario Internazionale e dal segretario dell'OCSE che prevede l'abolizione dei ministeri del Tesoro e il trasferimento dei poteri di quest'ultimi alle varie banche centrali.

Forse non lo sai, ma la Banca Centrale Europa è un organismo essenzialmente tecnico che non risponde del suo operato al potere politico eletto dai cittadini, quindi c'è da domandarsi per i vantaggi di chi operi. Va da se che l'abolizione dei ministeri del Tesoro porterebbe ad un'esclusiva decisionale, già molto avanzata, dei poteri in materia d'economia a favore del consiglio d'amministrazione della BCE.

Forse per l'Italia la cosa migliore sarebbe uscire dall'euro, ed effettuare un bel default pilotato, in modo da resettare completamente la situazione e ricominciare a costruire senza il peso del debito pubblico esistente.

Fonte immagine: www.soldionline.it

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk


mercoledì 25 febbraio 2009

Il Tesoro salva le banche.

Iniziamo a memorizzarle queste facce, ieri geni della finanza creativa, oggi mendicanti del governo, pronti a bere dalla mammella del denaro pubblico.

Finchè c'era da guadagnare riempivano le tasche, adesso che i conti sono vuoti chiedono denaro ai cittadini pagandolo con tassi irrisori rispetto al rischio presente.

Proprio oggi, il ministro delle finanze Giulio Tremonti ha firmato il decreto che consente al Tesoro di prestare l'enorme cifra di 10 miliardi di euro al sistema bancario italiano, sotto forma di sottoscrizione di obbligazioni emesse dagli istituti aderenti, con cedola annuale dal 7.5% al 8.5%.

Ricordate come all'inizio tutti, ministri, ABI, BankItalia, vari analisti finanziari pennivendoli sui giornali, dicevano che gli istituti bancari italiani non avevano problemi, che non avevano erogato mutui subprime, che la loro capitalizzazione era perfetta.

Poi, poco dopo hanno istituito un fondo per gli istituti in difficoltà, vantandosi che nessuna banca ne aveva fatto richiesta. Chiaro, stavano aspettando i Tremonti-bond, ossia quest'ultima operazione "salvabanche" che prevede una manovra da 10 miliardi!!

Il primo fondo, seppur non arrivava alla nazionalizzazione delle banche, gli imponeva il rispetto di regole rigide per accedere al finanziamento. Invece i Tremonti-bond sono perfetti, la banca succhia denaro pubblico e continua come e meglio di prima a fare proventi sulle spalle dei contribuenti.

Indovina chi sono le prime banche ad aver presentato richiesta? Sempre le stesse: Unicredit Group, Intesa-SanPaolo, Banco Popolare e Monte dei Paschi di Siena.
UBI Banca ha detto che vaglierà con calma il decreto, tieni conto che è l'unico gruppo big che pagherà i dividendi in contanti quest'anno.

Operaio, sei pronto a finanziare i manager da strapazzo dai stipendi milionari?

Marco Piottante
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lunedì 23 febbraio 2009

Cosa sono le commodity?

Le commodity sono in linea di massima le materie prime ed altri beni standardizzati che possono essere prodotti con gli stessi standard in ogni parte del globo e stoccati senza che perdano la caratteristiche originarie. Queste caratteristiche fanno si che questi prodotti possano essere commercializzati a livello internazionale e formare il sottostante di derivati e future.

I prezzi delle commodity vengono fissati attraverso transazioni nelle principali borse merci; le piu famose New York Board of Trade (NYBOT), la più grande in assoluto New York Mercantile Exchange (NYMEX), Chicago Mercantile Exchange (CME); mentre in Europa abbiamo London Metal Exchange (LME) e Euronext.liffe che dal 2000 racchiude le piazze di Parigi, Amsterdam e Bruxelles.

Le principali commodity negoziate sui mercati internazionali si dividono in cinque gruppi di prodotti:

- agricoli (mais, frumento, soia.....)
- carni (bovini, maiali, pancetta di maiale.....)
- coloniali e tropicali (cacao, caffè, tabacco......)
- energetici (petrolio, gas natuale, etanolo.....)
-
metalli (argento, oro, palladio......)

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk


mercoledì 11 febbraio 2009

IL BANCO VINCE SEMPRE!


Pioggia di miliardi in arrivo per l'industria automobilistica ed il settore bancario statunitense.
Il Presidente Obama dimentico del feticcio del "libero mercato" si trova intento a proclamare "buy american!" ovvero "cittadino compra prodotti americani!", ma fino a ieri non erano i più estremisti fautori della globalizzazione?
Nel mentre, la Camera dei Rappresentanti varava il piano TARP2, ovvero piano Geithner, dal nome dell'omonimo Segretario del Tesoro. 819 miliardi di dollari che andranno a rimpolpare i bilanci delle industrie e delle banche coinvolte nella crisi finanziaria.

Intanto, lo stesso Geithner ha accusato il sistema finanziario di non aiutare la ripresa e quindi sarà assoggettato a norme più severe, staremo a vedere quali saranno....
Per ridurre gli importi delle rate ed i pignoramenti relativi ai mutui immobiliari è stato stanziato un altro fondo fino a 50 miliardi, altri 500 miliardi per la creazione di un fondo a capitale misto pubblico/privato per l'acquisto degli attivi (o sarebbe meglio dire passivi) tossici delle varie banche.

In conseguenza di questi provvedimenti, nella giornata di ieri si è verificato il crollo della sterlina inglese, dell'euro e del dollaro neozelandese e di contrabbalzo una rivalutazione del dollaro e delle yen.

Il governo USA continua sulla stessa strada battuta dal precedente esecutivo Bush, che non ha portato a nulla, e durante il quale si sono verificati i fallimenti di Lemahn Brother, Indy Mac, Washington Mutual, Morgan Stanley ecc.
In sintesi le misure varate dagli Stati Uniti sono paragonabili alla somministrazione di aspirina ad un malato terminale; puoi dargli anche una dose superiore a quella indicata, ma il paziente morirà lo stesso.

I reali effetti saranno l'accrescimento del debito pubblico (già ai massimi storici), indebitamento soprattutto con paesi chiave come Giappone, Cina e Emirati Arabi che gli americani saranno costretti a ripagare per i prossimi decenni, americani che vedranno nell'immediato le loro tasche, già vuote, drenate di ulteriore liquidità per finanziare le banche. Basta vedere gli annunci di vendita di veicoli, sono tutti di proprietari di SUV che cercano di venderli "alla meno peggio" e prima possibile per cambiarli con piccole utilitarie europee.

Gli analisti ed i governi, oltre a svariati colleghi si ostinano a non ammettere che siamo di fronte al cambiamento di un'epoca e giocano con le stesse regole di prima.

E il banco vince!

Marco Piottante
www.marcopiottante.tk


sabato 31 gennaio 2009

Come promesso: altre info su Me2everyone.com

Non è stato facile trovare il tempo per cercare ulteriori informazioni su questa società che ho trattato nel precedente post, ma alla fine ci sono riuscito.
me2everyone è un progetto visionario, ed oggi la gente da ogni angolo del mondo parla di questo incredibile nuovo mondo virtuale che verrà lanciato nel 2009.


Più di 51.000 persone sono diventati soci in 21 giorni. Non hanno pagato nulla e sono diventati azionisti della società.
Con così tante persone in un unico luogo, le imprese e gli inserzionisti possono arrivare a pagare fino a GBP £ 149m (USD $ 224m) di pubblicità durante il 2010.

So che gli amministratori hanno anticipato la data della quotazione in borsa dal mese di dicembre 2012 a quello di agosto 2012! Tuttavia, se centreranno l'obiettivo di 1 milione di membri (come alcuni predicono) entro il mese di maggio la società si convertirà in PLC (Public Limited Company) quest'anno.
me2everyone è un fenomeno globale che avrà un impatto significativo sul modo di condurre attività commerciali e fare soldi.

Questo è quello che ho trovato:

Società con sede legale nel Regno Unito


Capitale sociale autorizzato di GBP £ 18.000.000


Server gestito da rack


Uno dei dirigenti della società è Maureen Foers OBE (Special Advisor - UK)

Maureen è stato proprietario di una società dal 1971.
Maureen è Fellow del CIM, CMI, CIPD, IOD, RSA e REC.
Ha rappresentato la CBI a numerosi eventi internazionali ed è stato nominato dal CBI per la sua OBE nel 2001.
Maureen è anche presidente di una banca per lo sviluppo della gioventù.

Registrazione dominio per me2everyone.com scadenza settembre 2018

me2everyone ha anche altri 29 nomi a dominio sotto licenza perpetua.

Ora hai tutti i dati per prendere la tua decisione con consapevolezza, ricorda: non lasciare che qualcuno decida per te!


Marco Piottante
www,marcopiottante.tk

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