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Abbiamo successo ed il successo è contagioso!

giovedì 15 ottobre 2009

Dollaro Spazzatura - Junk Dollar

L'euro avanza contro il dollaro arrivando a toccare in data odierna 1.4970 puntando dritto verso il record massimo raggiunto in precedenza di 1.60
Intanto sull'Independent figura la notizia che l'Iran anche in rappresentanza di altri paesi aderenti all'OPEC, sia in trattativa con Cina, Russia e India per costituire un nuovo scenario nel quale il dollaro non sia più l'unica moneta con il quale viene scambiato il greggio.

Secondo me questo scenario è molto lontano dal realizzarsi, in quanto i paesi del BRIC non hanno nessun interesse a far sì che le proprie monete vengano scambiate con il greggio, in quanto questo comporterebbe un apprezzamento di tali monete rendendo meno competitive le proprie esportazioni, soprattutto in questo momento. Senza pensare che la Cina detiene la maggior parte del debito pubblico a stelle e strisce oltre a grandi riserve di valuta.

Questo deprezzamento del dollaro fa il gioco degli Stati Uniti i quali hanno bisogno di un dollaro debole per far ripartire l'economia interna e aumentare il proprio volume di esportazioni.

Ma da cosa è data questa debolezza del greenback?

La Federal Reserve, ignorando la storia della finanza mondiale ed i relativi cicli economici, dall'inizio di questa crisi ha cercato di curare l'economia con la solita ricetta, vale a dire con gigantesche iniezioni di liquidità nel sistema finanziario. Essendo il sistema monetario attuale, un sistema a corso forzoso (creato per legge) basato su ricevute, rappresentate dalle bancanote che abbiamo in tasca, va da sè che esistendo una determinata quantità di ricchezza prodotta da un determinato paese, ogni banconota in eccesso che viene stampata va a sottrarre una parte di valore alle banconote che già sono in circolo.

Questo comporta un aumento dell'inflazione che spesso sfocia in iperinflazione causando il collasso del sistema che diventa insolvibile, non riuscendo ad onorare tutte le banconote che sono in circolazione.

Ora andiamo ad analizzare che gli Stati Uniti stampano moneta oltre la produzione nazionale già dal 1967 con un'esplosione della stampa dal 1999-2000. A questo bisogna aggiungere la riserva frazionale a cui hanno diritto le banche. A causa della riserva frazionale, ad oggi per ogni dollaro reale depositato la banca ha facoltà di inventare dal nulla (letteralmente) altri nove dollari.

Il caro Ben Bernanke fiero della propria ignoranza è giunto a dichiarare che sarebbe anche pronto a gettare banconote dagli elicotteri per scongiurare l'inflazione.

Quindi al momento, la federazione degli Stati Uniti d'America sta sottraendo valore oltre che ai propri cittadini al mondo intero. Pensiamo ad esempio alla Cina che vende merci agli USA venendo pagata in dollari statunitensi. Ora, alla Cina non conviene convertire i dollari, ottenuti dalle esportazioni, con la propria moneta nazionale, lo yuan; poichè questo comporterebbe un apprezzamento dello yuan contro il dollaro penalizzando le esportazioni.

Di conseguenza questi dollari in possesso della Cina vengono investiti in certificati emessi dal Tesoro americano, ecco qua che gli States hanno rubato ricchezza ai cinesi. E potremmo fare altri esempi.

Ma noi sappiamo che la ricchezza non viene bruciata, come dicono i giornali, ma semplicemente si trasferisce da una persona all'altra e da un attivo all'altro. Allora il valore che sta perdendo il dollaro dove va a finire? Se sei stato attento, già da inizio anno avrai visto due attivi aumentare notevolmente il proprio valore. Si hai capito bene, la ricchezza persa dal dollaro viene trasferita all'oro e all'argento che stanno continuando la loro rapida ascesa in questi giorni in cui l'oro ha toccato il prezzo record di 1070 dollari l'oncia.

Questa situazione, con la relativa crisi economica continuerà finchè il mercato non avrà normalizzato l'esposizione debitoria riagganciando l'economia alla realtà economica.

Quindi la parola d'ordine è di puntare decisamente sull'oro e l'argento unico vero denaro mondiale.

Marco Piottante


domenica 4 ottobre 2009

G20: Report Da Pittsburgh

Come riportato da tutti i media, la scorsa settimana si è svolto a Pittsburgh in Pennsylvania l'ennesimo appuntamento del G20 al quale hanno partecipato le 20 maggiori "potenze" mondiali.

Argomento primario dell'appuntamento è stato quello di fare un punto dell'attuale crisi finanziaria, cercando risposte per arginarla riportando i mercati alla normalità nel più breve tempo possibile.

Ufficialmente si è parlato del nulla, discorsi inutili sul ridimensionamento dei bonus da elargire ai manager bancari, ricapitalizzazione delle banche per renderle indipendenti dagli aiuti governativi, paradisi fiscali da abbattere e azioni da intraprendere contro il riscaldamento planetario.

Inoltre, la Francia ha avanzato l'idea della TobinTax, cioè una tassa sulla circolazione dei capitali all'estero. Chiaro, in qualche modo devono ricostituire le casse statali alle quali hanno dato fondo per salvare le banche.

Sui giornali non si trova altro, l'unico altro argomento degno di nota è la creazione di un ufficio mondiale che coordinerà le iniziative finanziarie future tra i 20 paesi per una politica finanziaria di stabilizzazione mondiale sotto la presidenza di Mario Draghi; si vede che ha svolto ottimamente il ruolo assegnatogli dalle lobby di potere.

Ma a porte chiuse quali argomenti sono stati toccati? Be.......... possiamo riassumerli in tre parole New World Order (Nuovo Ordine Mondiale). Hai mai visto in TV il cartone animato americano "Futurama"? "Futurama" del regista ebreo Matt Groening, già autore de "I Simpson" rende perfettamente l'idea di cosa stiano creando i potenti della Terra.

Governo unico mondiale sotto l'egida degli Stati Uniti, moneta unica globale, abbattimento dei confini nazionali, abbattimento delle nascite, esercito mondiale da scagliare contro gli "infedeli" e il dogma del libero mercato come legge divina. Questo è il vero obiettivo del G20, all'interno del quale si scontrano la leadership nordamericana e quella cinese (con l'apporto della Russia).

Di rimbalzo all'incontro il cambio euro/dollaro è sceso di circa 200 punti mentre la sterlina britannica ha perso la maggior parte dei guadagni fatti in questi mesi rispetto alle altre maggiori valute.

Però, non ti preoccupare, hanno parlato solo di ambiente.........

Marco Piottante



domenica 27 settembre 2009

Ma.......... Tu Scudi?

Le casse dello stato sono vuote, il deficit è a livelli d'allarme, il gettito fiscale è notevolmente diminuito a causa della crisi......... cosa si può fare?

L'ultimo condono edilizio è ancora troppo recente............. e allora ecco lo scudo fiscale.

Lo scudo fiscale permette di rimpatriare capitali detenuti fuori dall'Unione Europea, attraverso il pagamento di una penale. Può approfittarne anche chi ha procedimenti giudiziari in corso, ma il procedimento non verrà sospeso e andrà dritto per la sua strada.

A mio modo di vedere lo scudo fiscale è utile esclusivamente a chi ha fatto falso in bilancio ed a chi ha evaso le tasse. Se hai fatto espatriare capitali senza compiere reato risulta assolutamente sconveniente usufruire dello scudo fiscale.

Chi possiede partecipazioni societarie attraverso società anonime non ha nulla da temere, in quanto non sarà neanche soggetto ad accertamento. Se invece hai fatto l'errore di aprire conti personali o investimenti a tuo nome, prima di valutare la possibilità di scudare ti consiglio di sentire il tuo commercialista per calcolare gli eventuali vantaggi dell'operazione.

Bisogna tener conto che gli immobili posseduti all'esterno dell'Unione Europea devono essere necessariamente liquidati, non possono essere sanati rimanendone proprietari. Ovviamente, la vendita in fretta e furia genera un ricavo inferiore al prezzo di mercato anche del 20-30% oltre all'applicazione della penale del 5% sul ricavato.

Chi ha investimenti in Hedge Fund, invece, deve tener conto dei costi di smobilizzo, penali e spese varie e dei relativi tempi di restituzione, oltre alle perdite rispetto al momento di mercato.

Se sei un privato che ha esportato capitali fuori dall'UE devi valutare se conviene scudare oppure pagare la multa in caso di accertamento.

Ovviamente il presente articolo non ha pretesa di essere esaustivo dell'argomento, per cui il consiglio è di rivolgerti al tuo professionista di fiducia.

Ma......... tu scudi?

Marco Piottante





giovedì 17 settembre 2009

Come Si Diventa Un Top Trader

Torniamo a parlare di Forex.
Come si diventa un bravo forex trader?
Esiste una ricetta particolare, quali segreti bisogna conoscere?
Perchè molti ci provano e solo qualcuno diventa un bravo trader, un trader profittevole?

In base alla mia esperienza ed a quello che ho potuto attingere da altri trader più esperti di me, non esiste nessun segreto, se non quello di fare molta molta pratica.

Come dicevamo la scorsa volta, il trading non è una pratica democratica, quindi non è garantito che tutti possano riuscire in questa professione, si perchè è un vero e proprio lavoro, è come avere un'azienda personale.

Tutti più o meno abbiamo iniziato evolvendoci secondo gli step che vado a suggerirti:

Come si può diventare un top trader?

1. Informati su cosa sia il forex e come funziona. Scegli un broker affidabile, con una buona reputazione, meglio se con licenza bancaria, con spread bassi (questo è fondamentale) a partire da 0.5 pips possibilmente e con varie possibilità di invio e ritiro dei capitali. Attenzione: esistono molti broker che in realtà sono gestiti da un ragazzino nel garage di casa.

2. Apri un conto-demo (cioè con denaro virtuale) e comincia a prendere mano con la piattaforma (meglio se MetaTrader4, la più diffusa) e a piazzare qualche trade per vedere come funziona.

3. Preparati a gestire emozionalmente le perdite come i profitti.

4. Acquista un libro per studiare le varie tecniche di trading.

5. Inizia a mettere in pratica sul conto-demo le tecniche acquisite.

6. Creati un tuo sistema di trading. Questo è basilare. Devi creare un tuo sistema di operare e non uscire dalle regole che ti sei dato.

7. Quando ti senti sicuro passa ad operare su un conto con denaro reale.

8. Preparati a perdere molti soldi prima di trovare un sistema vincente.

9. Frequenta un corso dal vivo, dove trader esperti insegnano le loro tecniche vincenti e cerca di adattarle alla tua personalità, devi sentirti a tuo agio nell'usare quelle tecniche. Purtroppo il panorama italiano non offre tanto sotto questo ambito, ma qualche corso serio si trova anche da noi, ovviamente mettiti in testa di spendere almeno 2000euro che però ti rientreranno rapidamente con gli interessi se fai sul serio. In privato saprò indirizzarti meglio.

10. Continua ad operare mettendo in pratica tutto il bagaglio di nozioni e operatività acquisito durante il percorso e preparati ad ottenere grandi soddisfazioni.

Questi sono i 10 comandamenti, poi, se invece di fare un corso riesci ad ottenere il permesso di assistere all'operatività dei trader di una sala cambi di qualche banca è tutto di guadagnato. Ovviamente questa opzione costa molto più dei 2000euro del corso, ammesso che tu riesca a trovare qualche banca disponibile.

Ciò che farà la differenza nel trading è non trasgredire le regole di "gioco" che avrai creato e la tua testa, vale a dire il controllo delle emozioni e dei pensieri.

Anche la postura gioca un ruolo importante, ma qui scendiamo in un altro campo che rischiederebbe un altro post per essere spiegato.

L'obiettivo diquesto post è di darti lo spunto per farti iniziare il percorso, un post non permette di andare oltre senza rischiare di annoiare chi legge. Comunque molte cose le acquisirai durante il percorso.

Ti auguro di evolverti come top trader!
A presto!

Marco Piottante


lunedì 7 settembre 2009

Finanziarie di Panama: Avvertenze Per L'Uso

Mi ricollego alla precedente email di Luca dove dice: "So anche che ci sono varie società che con piccoli investimenti promettono grandi guadagni" ovviamente si riferisce alle varie finanziarie panamensi che offrono managed forex accounts ad alto rendimento.

Vale a dire, l'investitore apre un conto e versa l'importo da investire (queste società permettono di investire anche a partire da 50/100$) e la società in questione pensa a gestire questi capitali sul Forex insieme a quelli di tutti gli altri investitori.

Tali società stanno prendendo sempre più piede grazie agli importi minimi di accesso, la facilità d'accesso alle loro proposte, gli alti rendimenti ed il fatto che in massima parte usano un sistema di sviluppo di network marketing.

Ogni giorno vengo contattato da qualcuno che mi propone la società XYZ dicendomi che è migliore della VWY oppure da qualcuno che mi chiede cosa ne penso di tali fondi.

Tolto il sistema di sviluppo che non mi metto a spiegare (puoi leggere qui la definizione che ne da wikipedia), il sistema di un importo insignificante minimo d'investimento sommato alla facilità d'accesso a tali investimenti fa si che spesso attrae una categoria d'investitori totalmente inesperta attratta solo dagli alti rendimenti promessi (si supera anche il 20% mensile).
Inoltre, qualcuna si permette anche di pagare quotidianamente i rendimenti (?), cioè ogni giorno ti verrà versato sul tuo conto un importo pari al rendimento ottenuto.

La mia opinione è che queste società sono degli ottimi veicoli per un accrescimento veloce del proprio patrimonio, grazie alle caratteristiche intrinseche di cui parlavo prima, oltre al fatto che l'investitore non paga nessun tipo di commissione nella maggioranza dei casi (a differenza dei fondi regolati). Permettono anche al piccolo d'investitore di accedere ad un mercato liquido come il Forex, ma stanno arrivando anche società che usano lo stesso sistema sulle opzioni.

Il problema è che nascono su basi d'argilla, molte di loro sono semplici trust off-shore con capitale versato di 10mila dollari che non solo non possono raccogliere capitali a livello internazionale, ma non possono fare sollecitazione e raccolta neanche a Panama dove sono incorporate. Questo fa si che in breve tempo incappino nelle indagini delle varie organizzazioni di controllo finanziario europee e americane.

Altro punto debole è che quando hanno dei buoni trader, il management appare raffazzonato non composto da professionisti, determinando battute d'arresto per la continua rimessa in carreggiata del progetto che a lungo ne minano l'affidabilità.

In defintiiva, come tutti gli strumenti vanno usate per quello che sono, è ottimo utilizzare la loro leva per vedere germogliare rapidamente il proprio capitale ma bisogna sapere quando uscirne per non rimanere invischiato nelle loro problematiche che costantemente si propongono. Nel momento in cui entri devi aver già fissato il momento in cui ne uscirai.

Ovviamente, come sempre, qualunque altra opinione anche diversa dalla mia è ben accetta.

A presto!

Marco Piottante

domenica 30 agosto 2009

La Moda Del Forex

Eccomi tornato anche se, in effetti, non ti ho mai lasciato perchè anche in questo agosto torrido con l'azionario e le commodity impazziti e il forex al palo ho tenuto sott'occhio i mercati per valutare quale sarà lo scenario che ci aspetta al rientro dalle ferie, che ho in parte espresso nel precedente post e in parte lo puoi trovare nell'articolo che ho scritto su Trend-OnLine.com che puoi leggere a questo link

Ciò detto oggi ti parlerò di un argomento che desta l'attenzione di molti in questo momento. Per far questo mi servo di una delle tante email che mi arrivano ogni giorno, ovviamente con il consenso del mittente.

Luca mi scrive:

Gent.mo Marco ,

ti ringrazio per i consigli sempre precisi e fuori dal coro che dai sul tuo blog. Io sono un ragazzo di 22 anni che vorrebbe intraprendere la strada verso l'indipendenza finanziaria e proprio per questo motivo, documentandomi su internet ho conosciuto il Forex. So che è il mercato più grande del mondo dove si scambiano valute fra di loro, 24 ore al giorno e che è possibile farlo da soli anche da casa. So anche che ci sono varie società che con piccoli investimenti promettono grandi guadagni.

Ma domando a te che sei esperto. ma veramente col forex è possibile guadagnare tanto e velocemente anche con capitali piccolissimi e dedicando poche ore al giorno? E' vero che aprendo un conto con un qualsiasi broker online sono subito operativo e inizio subito a guadagnare? Tu fai trading, mi potresti dire come hai iniziato?

L'email era molto più lunga, qui ho riportato solo le parti salienti che ben rappresentano i quesiti che mi giungono quotidianamente dai lettori.

Messa cosi, dovrei rispondere alle domande di Luca che effettivamente è tutto vero. Veramente aprendo un conto con un broker si è subito attivo e si inizia da subito a guadagnare anche con piccoli importi investiti. Ma io non devo convincere nessuno che il forex sia il migliore mercato del mondo sul quale diventare ricchi immediatamente e funziona per tutti.

Purtroppo, invece, la triste realtà è che non ci si improvvisa trader dall'oggi al domani. I broker sono costantemente a caccia di trader improvvisati pronti a farsi spennare sui mercati. Sono proprio loro che garantiscono il turn-over di capitali.

Per questo ci sono broker che nascono a grappoli ogni giorno, molti ti consentono di aprire un conto a partire da un dollaro di deposito con una leva fino a 500. Sai cosa significa? Per esempio, immaginiamo che apri un conto depositando 100euro, utilizzando una leva a 500, cosa succede? Semplice, che anche utilizzando nanolotti o microlotti (frazioni di un lotto) la minima oscillazione del cross spazzerà via il tuo conto. Il broker chiuderà il tuo conto e tu avrai perso tutti i soldi, in questo caso 100 euro.

Il Forex dà grandi soddisfazioni, se sei esperto e giochi secondo le regole ma allo stesso tempo può fare molto male se sei uno sprovveduto che trada contro le regole che muovono il mercato.
E' uno strumento, come il martello ad esempio, se sei un abile carpentiere e lo usi nel modo giusto da grosse soddisfazioni, se non sai usarlo ti pesti un dito o ti rompi il ginocchio.

Da trader, da oltre un anno ormai, posso dirti innanzitutto che il trading non è una pratica democratica, questo significa che non è detto che tutti siano portati per fare trading.
Un bravo trader ha prima imparato da un maestro e poi fatto tanta pratica, poi pratica e poi ancora pratica.

E ancora questo non garantisce il successo, per cui figurati se puoi diventare ricco dall'oggi al domani e addirittura con capitali quasi nulli.

In un prossimo post indicherò le varie fasi da seguire per diventare un trader sul forex.

Se tu sei un trader ti invito a raccontare la tua esperienza nello spazio commenti cosi che possa essere messa a disposizione di chi vuole iniziare questa splendida professione evitandogli di incappare in errori che possono magari bruciare un potenziale giovane trader di talento.

Conto su di te!

Marco Piottante


venerdì 21 agosto 2009

Balle E Bolle

Sarà il periodo estivo con il gran caldo che rincoglionisce più del solito, oppure la liquidità pompata a piè sospinto dai paesi del G20 all'interno del mercato, fatto sta che da più parti si brinda già alla fine della crisi finanziaria e sulla piazza si compra di tutto, infatti tutte le borse sono tornate a chiudere le sessioni in territorio positivo.

In questo scenario agostano, dove i maggiori cross valutari appaiono inchiodati, a secco di liquidità per l'assenza dei grossi players e molto volatili, le nostre banche hanno lasciato da parte le ferie estive per ricominciare a cartolarizzare mutui di brutto, con i maggiori istituti in testa. Stanno creando liquidità per prepararsi allo sviluppo che verrà (?).

Purtroppo per loro gli attuali segnali di ripresa sono solo un fuoco fatuo dato dalle enormi masse monetarie che i vari governi hanno immesso nel sistema per tentare di arginare il default, e quindi lasciano il tempo che trovano.

Invece, è un fatto che la locomotiva cinese che doveva salvare l'economia mondiale mostra vistosi segnali di frenata, con la banca centrale che ha obbligato le banche (in Cina sono quasi tutte a partecipazione statale) a non concedere più finanziamenti "facili" ed infatti già si nota la "stretta del credito" come avvenuto precedentemente in occidente.

I container invece di solcare i mari carichi di materie prime, se ne stanno parcheggiati nel porto di Singapore, registrando ormai un prezzo di noleggio che non consente neanche il pareggio agli armatori e questo determinerà un crollo delle commodity. Facilitato anche dal mancato shopping della Cina che fino a poco fa assorbiva il 55% dell'intera produzione mondiale. Cina che, data l'enorme liquidità di cui è in possesso, sta acquistando grossi pacchetti di mutui sub-prime risucchiati dal governo statunitense per salvare le banche e sarà l'unico acquirente della nuova emissione di bond a stelle e strisce.

Dietro l'angolo pronte a scoppiare abbiamo la bolla delle carte di credito che sta mettendo in serie difficoltà Bank of America, la bolla dei mutui sub-sub-prime americani, e la bolla delle commodity a causa dei prezzi gonfiati assolutamente fuori dalla realtà.

Oltre a questo prepariamoci ad una forte correzione al ribasso dell'indice Dow Jones seguita dagli altri listini. Insomma per ora dimentichiamoci il bull market in quanto per vedere i primi spiragli di ripresa forse non basterà il 2010.

Marco Piottante

lunedì 3 agosto 2009

Addio Cari Profitti sul Forex

Dall'agenzia americana NFA è arrivata la prima attesa rivoluzione riguardante il mercato forex. Dal 2 agosto i broker con licenza statunitense saranno obbligati al rispetto di norme di trading molto stringenti con relativa modifica delle piattaforme oggi in uso.

Alcuni broker si stanno organizzando spostando la proria clientela sulle loro strutture europee e off-shore con licenza locale, mentre altri stanno cercando espedienti legali per aggirare la nuova regolamentazione scesa come una mannaia sui piccoli trader a stelle e strisce.

Ma andiamo a vedere quali sono i punti salienti del nuovo regolamento:

1. la NFA per "salvaguardare" l'integrità dei piccoli trader (?) ha vietato le operazioni di copertura (hedging), non si potrà avere sullo stesso cross una operazione long e contemporaneamente una posizione short. LA NFA dice che è una pratica altamente deprecabile;

2. tu pericoloso terrorista finanziario che usi "stop loss" e "take profit" sullo stesso ordine sappi che da ieri non ti è più possibile, a meno che non voglia incorrere nelle ire di mamma NFA devi scegliere per uno dei due. Ergo compra una sfera di cristallo cosi saprai sempre il verso giusto del mercato;

3. e questo è il vero gioiello della collezione, norma anti FIFO. Non TIFO, FIFO, siamo trader mica ultras?! Cosa significa FIFO? Ipotizziamo che abbiamo aperto una posizione long sul cross eur/usd, il mercato corre verso l'alto, apriamo un'altra piccola posizione long. Ad un certo punto vediamo che il cross ritraccia e vogliamo chiudere la seconda posizione (quella piccola) prima che vada in perdita e lasciar correre la prima nel caso che il cross risalga. Mi dispiace caro trader da ieri non è più possibile, con il First In First Out stai arrecando troppo danno all'economia. Dovrai chiudere le posizioni nello stesso ordine con cui sono state aperte.

Eh si caro lettore, sono questi i pilastri normativi che fermeranno la crisi facendo tornare fiorente l'economia mondiale, viva la NFA!

Intanto i profitti dei piccoli trader saranno notevolmente ridimensionati mentre le maggiori perdite sul mercato andranno ad ingrassare le grosse tasche degli istituzionali che sanno sempre da quale parte va il mercato, in quanto il mercato sono loro. La NFA ha perduto completamente la propria credibilità.

E io pago!! Diceva il principe.

NB il presente regolamento è valido solo per i traders che usano broker con licenza statunitense, ma non è escluso che anche in Europa si adottino tali provvedimenti. Inoltre, probabilmente entro fine anno il forex subirà una profonda rivoluzione.

Marco Piottante


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